Il mistero dell’individuo mascherato che si aggirava armato per le strade di Lugo è stato risolto. A scatenare il panico in città non è stato un malintenzionato, bensì un ragazzino di appena quattordici anni autore di una grossa bravata. I carabinieri hanno chiuso il cerchio attorno al giovanissimo nella mattinata di ieri, mettendo fine a giorni di forte preoccupazione.
Dalla psicosi social alla collaborazione dei genitori
A partire da venerdì scorso, le apparizioni di questa figura inquietante nei parchi e nelle vie pubbliche avevano innescato una vera e propria psicosi collettiva, alimentata in modo esponenziale dalle fotografie scattate dai passanti e condivise a ritmi serrati sui social network. La rapida risoluzione del caso è arrivata grazie al fondamentale contributo dei familiari dell’adolescente. Comprendendo la gravità dell’allarme sociale generato dallo scherzo del figlio, i parenti hanno offerto la massima collaborazione agli investigatori per chiarire definitivamente la situazione.
I sequestri e la segnalazione ai giudici
L’equipaggiamento che aveva terrorizzato i residenti si è rivelato, come prevedibile, del tutto inoffensivo. I militari dell’Arma hanno infatti posto sotto sequestro un finto piccone di plastica e una maschera che riproduceva le fattezze di Jason, il celebre protagonista della saga cinematografica horror “Venerdì 13”.
Considerata l’età anagrafica dell’autore del gesto, le forze dell’ordine hanno concluso le operazioni trasmettendo l’intero fascicolo alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna. Spetterà ora all’autorità giudiziaria minorile effettuare le valutazioni di competenza sul comportamento del quattordicenne.











