Ieri sera la terra è tornata a tremare sull’Appennino cesenate. Un movimento tellurico di lieve entità ha interessato il territorio di Bagno di Romagna, risolvendosi fortunatamente senza causare alcuna conseguenza per la popolazione locale o per il patrimonio edilizio.
I sismografi della sala operativa dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Roma hanno intercettato l’evento esattamente alle 19:04 di ieri. Stando ai dati ufficiali diffusi dagli esperti, il sisma ha fatto segnare una magnitudo pari a 2.4 sulla scala Richter, con un epicentro localizzato a circa cinque chilometri a est dal centro abitato del comune termale.
Le caratteristiche del sisma
I rilevamenti dell’Ingv hanno inoltre calcolato un ipocentro situato a una profondità di dieci chilometri, un parametro considerato del tutto consueto per i movimenti che caratterizzano la conformazione geologica della dorsale appenninica.
Vista la scarsa energia sprigionata, la scossa è stata percepita in modo marginale sul territorio. Solo una ristretta fetta di cittadini ha avvertito il tremore, in prevalenza persone che in quel momento si trovavano ai piani alti degli edifici o in situazioni di particolare quiete domestica. Al termine delle consuete verifiche, è stata confermata l’assenza totale di danni a strutture o persone.











