Cronaca. Pesaro, finto incidente al nipote: truffatore messo in fuga

Un tentativo di raggiro ai danni di una pensionata si è concluso con la precipitosa fuga del malvivente. L’episodio, avvenuto nei giorni scorsi nella zona mare della città, ha visto come vittima designata una donna di ottantacinque anni, salvata in extremis dall’inaspettata presenza dei propri familiari.

La dinamica architettata dai truffatori ha seguito un copione tristemente noto alle cronache. L’anziana ha ricevuto una chiamata improvvisa da parte di uno sconosciuto, il quale le ha comunicato che suo nipote era rimasto coinvolto in un sinistro stradale. Per risolvere rapidamente la situazione e poter procedere con la rottamazione del veicolo incidentato, il finto interlocutore ha richiesto la consegna urgente di una somma di denaro.

Il dettaglio allarmante e la fuga

A rendere pubblica la vicenda nella giornata di oggi è stato l’ex difensore civico del Comune di Pesaro, Antonio Calma, informato dei fatti da un conoscente della famiglia coinvolta. L’ex funzionario ha messo in luce un aspetto particolarmente inquietante dell’intera operazione criminale: i malintenzionati conoscevano in modo esatto il nome di battesimo del nipote della vittima, Andrea. Un dettaglio studiato a tavolino per far crollare le difese psicologiche della donna e rendere la menzogna assolutamente credibile.

Il piano criminoso è però saltato proprio nella sua fase conclusiva. Quando l’incaricato si è presentato fisicamente presso l’abitazione dell’ottantacinquenne per incassare i contanti richiesti al telefono, la situazione si è ribaltata. All’interno della casa erano infatti presenti i parenti della signora: colto di sorpresa e rendendosi conto di essere stato smascherato, al truffatore non è rimasta altra scelta che voltare le spalle e scappare a gambe levate, facendo perdere le proprie tracce a mani vuote.