Al quartiere Pilastro di Bologna non si placa il clima di tensione legato al progetto del nuovo polo per l’infanzia previsto nell’area del parco. Oggi durante una commissione di quartiere dedicata al MuBa, il Museo dei Bambini, un gruppo di attivisti contrari all’intervento ha provocato un parapiglia costringendo a sospendere i lavori della seduta. Nel corso dell’episodio, i contestatori hanno anche strappato uno striscione esposto dai residenti che invece sostengono l’opera.
La commissione, peraltro, era stata richiesta dalla formazione politica Potere al Popolo, circostanza che rende ancora piu significativo quanto accaduto secondo l’assessore comunale alla Scuola, Daniele Ara. Il rappresentante della giunta ha condannato duramente l’accaduto, definendo molto grave impedire lo svolgimento di una seduta pubblica cosi come bloccare un cantiere della collettivita.
Il nodo politico e democratico
L’assessore Ara ha sottolineato che il progetto gode del sostegno del sindaco, della giunta, della maggioranza consiliare e del quartiere stesso, i quali hanno avviato un percorso partecipativo cercando il massimo confronto possibile con la cittadinanza. Interrompere con la forza un processo decisionale condotto da istituzioni democratiche rappresenta, a suo avviso, un fatto di estrema gravita.
Ara ha ribadito che i lavori del cantiere proseguiranno senza interruzioni e che l’amministrazione resta disponibile al dialogo con tutti, compresi coloro che manifestano contrarietà, a patto che venga rispettato il funzionamento democratico della citta e delle sue istituzioni.
Lo scontro tra le due anime del quartiere, quella contraria a edificare nel verde pubblico e quella favorevole ai nuovi servizi educativi, sembra destinato a tenere banco ancora a lungo nella periferia bolognese.











