Forli-Cesena, scontro sul Referendum Giustizia. Tassinari contro Lattuca: “Sul referendum un’uscita divisiva”

L’onorevole Rosaria Tassinari, deputata e coordinatrice regionale di Forza Italia, ha criticato duramente il presidente della Provincia di Forli-Cesena, Enzo Lattuca, per le sue recenti dichiarazioni sul referendum sulla giustizia. In una nota diffusa oggi, mercoledi 18 marzo, la parlamentare ha accusato il sindaco di Cesena di aver utilizzato il proprio ruolo istituzionale per alimentare contrapposizioni politiche, partendo “con il piede sbagliato” all’inizio del suo nuovo mandato alla guida dell’ente provinciale.

Secondo Tassinari, chi ricopre incarichi di amministrazione locale ha il dovere di agire come figura di sintesi per l’intera comunita, evitando di trasformare le istituzioni in tribune per temi divisivi. “Chi ricopre una carica istituzionale ha il dovere di rappresentare l’intera comunita, senza distinzione di parte. A maggior ragione quando si tratta di un ruolo amministrativo come quello della Provincia, che dovrebbe essere per sua natura un luogo di sintesi e non di contrapposizione politica”, ha dichiarato l’esponente di Forza Italia.

La parlamentare ha espresso sorpresa per la scelta di Lattuca di esordire, subito dopo la rielezione, con un intervento su un tema cosi fortemente politico. Tassinari ha sottolineato come il territorio abbia bisogno di risposte concrete su servizi, infrastrutture e sviluppo, piuttosto che di prese di posizione che rischiano di accentuare le distanze tra i cittadini e le istituzioni locali.

“Le istituzioni locali devono essere un punto di equilibrio e di ascolto, non una tribuna per prese di posizione che rischiano di accentuare le divisioni”, ha aggiunto la deputata, auspicando per il futuro un approccio piu istituzionale e meno politicizzato da parte del vertice della Provincia.

“Si comincia purtroppo con il piede sbagliato”, ha concluso Rosaria Tassinari. “Ci auguriamo che, nel prosieguo del mandato, il presidente voglia recuperare quello spirito di imparzialita e rappresentanza che il ruolo impone, mettendo al centro le esigenze di tutti i cittadini del territorio, al di la delle appartenenze politiche”.