I carabinieri della compagnia di Forlì, in un’operazione congiunta con i colleghi di Civita Castellana, in provincia di Viterbo, hanno fermato ieri due uomini trovati in possesso di un ingente quantitativo di droga. Si tratta di un cittadino albanese di 50 anni e di un trentunenne di origini pachistane, finiti in manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Indagini e pedinamento
I militari forlivesi monitoravano da tempo i movimenti del trentunenne pachistano, ritenuto coinvolto in attività di spaccio. La svolta è arrivata quando l’uomo è stato osservato mentre incontrava il cinquantenne albanese. I due si sono poi allontanati insieme in automobile, insospettendo ulteriormente gli investigatori.
Convinti che i sospettati si fossero appena riforniti di sostanza stupefacente, i carabinieri li hanno seguiti e bloccati nei pressi del casello autostradale di Orte, nel Viterbese, mentre percorrevano la E45 in direzione della Romagna.
Il sequestro e la convalida
La perquisizione del veicolo e delle persone ha permesso di rinvenire 2,5 chilogrammi di cocaina, oltre 4mila euro in contanti e tre telefoni cellulari. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro.
I due arrestati sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Viterbo. Il giudice del Tribunale viterbese ha successivamente convalidato i fermi, disponendo la custodia cautelare in carcere per uno dei due soggetti.











