La comunità riccionese piange la scomparsa di Francesco Masini, venuto a mancare ieri a Morciano di Romagna all’età di 74 anni, compiuti appena quattro giorni prima, il 14 marzo. Da tempo combatteva contro una lunga malattia.

Laureato in Filosofia e promotore finanziario di professione, Masini ha segnato per decenni la vita politica e civile della città. Figura di spicco della sinistra locale, ha militato con coerenza prima nel Partito Comunista Italiano e successivamente nei Democratici di Sinistra, distinguendosi per la capacità di coniugare solidi principi ideali con concrete competenze amministrative.
Una lunga carriera nelle istituzioni
Il suo impegno istituzionale ebbe inizio il 23 dicembre 1981, quando a soli 29 anni entro in giunta come assessore del Pci nell’amministrazione guidata dal sindaco Terzo Pierani. Una collaborazione proseguita anche nella legislatura successiva, con la riconferma nell’esecutivo eletto il 27 luglio 1985.
Tra il 1999 e il 2004 Masini torno a ricoprire incarichi di primo piano durante il mandato del sindaco Daniele Imola, assumendo deleghe strategiche come Bilancio, Cultura e Urbanistica. In quel quinquennio si distinse per l’equilibrio nella gestione dei conti pubblici e della pianificazione territoriale, senza mai trascurare lo sviluppo culturale della città.
Il ricordo della sindaca
La sindaca Daniela Angelini ha voluto ricordare Masini come una figura centrale per Riccione, una persona dai modi gentili e dal pensiero profondo, capace di affrontare le sfide più tecniche con una sensibilità umana e intellettuale non comune. La città, ha sottolineato, perde un uomo di grande spessore.
La salma è esposta da oggi alle 11:30 presso la camera mortuaria dell’ospedale Ceccarini. I funerali saranno celebrati venerdi 20 marzo alle ore 10 nella Chiesa Mater Admirabilis di viale Gramsci.











