Figuraccia per l’intera San Marino: camperista sammarinese scarica abusivamente a Fano e fa esplodere “gogna” e polemica sui social

“Non perdiamo occasione per farci riconoscere”. Inizia con queste parole di amarezza il post di sdegno circolato questa mattina sui social sammarinesi, che ha messo nel mirino il comportamento incivile di un proprietario di un camper con targa della Repubblica. L’episodio, avvenuto ieri pomeriggio a Fano, ha scatenato una ondata di indignazione tra i cittadini del Titano, preoccupati per il danno d’immagine arrecato all’intera comunita.

Il caso e scoppiato in seguito a una segnalazione pubblicata inizialmente sul forum “Camperisti Italiani” e condivisa sul gruppo “San Marino Risponde”. Secondo quanto riportato da un testimone oculare, il conducente di un van grigio scuro, immatricolato con una targa che inizia con la lettera “S”, avrebbe scaricato le acque grigie direttamente a terra nel parcheggio della spiaggia Sassonia di Fano prima di ripartire. “Ricordategli per cortesia che e un gran maleducato e che per colpa anche sua ci giudicano sempre male”, ha scritto l’utente che ha denunciato il fatto, allegando i dettagli per identificare il mezzo.

La notizia, rimbalzata rapidamente nei gruppi Facebook sammarinesi, ha suscitato una valanga di commenti critici. Molti utenti hanno sottolineato come la lettera “S” indichi un’immatricolazione recente, restringendo notevolmente il campo per l’individuazione del responsabile. “Vergognoso, certo che di van grigio scuro con targa S non credo ne esistano tanti”, ha osservato un’utente sammarinese, mentre altri hanno fatto notare il paradosso di chi spende decine di migliaia di euro per un veicolo ma si rifiuta di pagarne pochi per i servizi di scarico nelle aree attrezzate.

Oltre alla rabbia per il gesto, tra i cittadini emerge il timore per le ripercussioni sulla categoria dei viaggiatori. “Poi mettono i divieti ai camper, per colpa di qualcuno ci rimettono tutti”, e stato il commento di un residente, evidenziando come simili comportamenti spingano le amministrazioni locali a introdurre restrizioni sempre piu severe. Diversi commentatori hanno ricordato che il conducente avrebbe potuto “tranquillamente scaricare al Multieventi”, utilizzando le infrastrutture civili presenti in territorio invece di abbandonare i rifiuti in un parcheggio pubblico in Italia.