
Un piano triennale di 47 controlli sulle mense scolastiche, da marzo 2026 a giugno 2028. Un intervento che riguarda 66 strutture tra nidi, scuole dell’infanzia e primarie, per un servizio che ogni anno produce oltre 700mila pasti destinati ai bambini dai 0 ai 10 anni.
L’obiettivo non è solo verificare che tutto sia in regola, ma migliorare l’intera filiera del pasto: una catena di passaggi che va dalla preparazione al trasporto, dalla conservazione alla distribuzione. Una filiera complessa, dove la qualità finale dipende da ogni singolo passaggio.
Per questo l’Amministrazione comunale ha affidato l’incarico di monitoraggio aggiuntivo a una struttura altamente specializzata – la Multiline Consulting – che affiancherà i controlli già previsti per legge e dai contratti di appalto, garantendo un presidio tecnico più continuo e approfondito. L’incarico comprende anche il supporto nei rapporti con Ausl, le ditte appaltatrici e i rappresentanti dei genitori.
Cosa verrà controllato
Le verifiche riguarderanno l’intero percorso del pasto: le condizioni delle cucine, la qualità degli ingredienti, le modalità di trasporto e conservazione, l’organizzazione della distribuzione e l’effettiva appetibilità dei piatti serviti ai bambini. Ogni sopralluogo si chiuderà con un report ufficiale e, se necessario, con indicazioni correttive.
Un piano già calendarizzato
Da marzo 2026 fino alla conclusione dell’anno scolastico 2028 sono già stati programmati 47 controlli, distribuiti lungo tutto l’anno scolastico per garantire un monitoraggio costante e non episodico.
« La qualità di un pasto – sottolinea Chiara Bellini, vicesindaca con delega alle politiche educative – non nasce in cucina all’ultimo minuto: è il risultato di una filiera fatta di procedure, controlli e scelte quotidiane. Con questo piano vogliamo presidiare ogni passaggio, dalla produzione alla distribuzione, per garantire alle bambine e ai bambini un servizio sempre più sicuro e trasparente. È un’attività aggiuntiva rispetto ai controlli già previsti per legge, affidata a una struttura specializzata. Un investimento sulla fiducia delle famiglie e sulla cura dei nostri servizi educativi .»
Comune di Rimini











