Pensava di farla franca sfruttando il buio e la strada deserta, ma la Polizia locale di Riccione lo ha scovato dieci giorni dopo. Un trentenne di origine colombiana residente a Gradara e stato individuato e sanzionato dopo aver abbattuto con il suo autocarro un palo della segnaletica e uno della videosorveglianza in viale D’Annunzio, dandosi poi alla fuga.
L’impatto alle tre di notte
Tutto e iniziato alle 03:24 del 9 marzo scorso. Un impatto talmente violento da far sparire improvvisamente le immagini sui monitor della centrale operativa: la telecamera di piazzale Allende, colpita in pieno, ha smesso di trasmettere proprio mentre inquadrava l’avvicinarsi di un veicolo commerciale. Gli agenti, impegnati nel pattugliamento notturno con otto equipaggi distribuiti tra zona nord, centrale e sud della citta, sono arrivati sul posto pochi minuti dopo trovando solo detriti e i segni di un abbattimento netto.
Le indagini e la pista del carro attrezzi
L’indagine e partita dai frammenti di plastica e vetro rimasti sull’asfalto. Convinti che un mezzo cosi danneggiato non potesse allontanarsi senza assistenza, gli operatori hanno setacciato le ditte di soccorso stradale della zona. La conferma e arrivata da un’azienda di Rimini, che ha ammesso di essere intervenuta in viale D’Annunzio per recuperare un autocarro semidistrutto, fornendo finalmente la targa del mezzo.
La rete di lettura targhe incastra il fuggitivo
A quel punto la tecnologia comunale ha fatto il resto. Nonostante il veicolo fosse stato caricato su un altro mezzo e spostato prima a Coriano e poi verso il Pesarese, i transiti registrati dalla rete di lettura targhe hanno permesso di ricostruire con precisione il tragitto fino a un’officina di autoriparazioni nel territorio marchigiano. Grazie alla collaborazione con i colleghi della Polizia locale di Pesaro, gli agenti hanno ispezionato il veicolo accertando che i pezzi mancanti alla carrozzeria e al gruppo ottico corrispondevano esattamente a quelli recuperati sulla scena del sinistro.
Multe salate e patente sospesa
Per il colombiano classe 1994 le conseguenze sono pesanti. Oltre alle sanzioni per velocita non commisurata e danneggiamento di opere pubbliche, dovra rispondere della fuga dopo l’incidente con una multa di diverse centinaia di euro, la decurtazione di 10 punti dalla patente e la sospensione della stessa. A questo si aggiungeranno il conto per l’indennizzo della ditta di pulizia stradale e il risarcimento integrale per il ripristino delle telecamere comunali abbattute.
Nel 2025 a Riccione si sono verificati 24 casi di incidenti con fuga: grazie alle telecamere e stato possibile identificare i responsabili nel 66% dei casi con risvolti penali. Nel primo scorcio del 2026 su quattro fughe registrate, due sono gia state risolte con l’individuazione certa del trasgressore. Le indagini proseguono per verificare eventuali responsabilita penali a carico del conducente.












