Una decina di dispositivi medici tra aghi, siringhe, cateteri, bisturi e alcuni abbassalingua saranno analizzati dai Ris, il Reparto Investigazioni Scientifiche, alla ricerca di tracce biologiche e per verificare l’eventuale presenza di sostanze al loro interno. L’indagine riguarda Luca Spada, l’operatore della Croce Rossa di Forlimpopoli-Bertinoro di 27 anni accusato di omicidio volontario continuato, aggravato dalla premeditazione e dall’aver agito mediante sostanze venefiche o altri mezzi insidiosi, in relazione ai decessi sospetti di cinque anziani.
L’accertamento irripetibile a Parma
Ieri mattina nella sede di Parma del Reparto si e svolto un accertamento tecnico irripetibile finalizzato al prelievo di tracce biologiche sui presidi posti sotto sequestro, per poi procedere con le analisi genetiche e la comparazione dei profili Dna. Inoltre e stata verificata la presenza di sostanze all’interno di alcuni dispositivi. Si tratta di materiale che sarebbe stato nella disponibilita dell’accusato, il quale si e sempre dichiarato innocente. Per i risultati sara necessario attendere almeno 10-15 giorni.
La difesa: “Fugherà ogni dubbio”
Presso la sede dei Ris era presente l’avvocata Gloria Parigi, che difende Spada, accompagnata da un proprio consulente tecnico. La legale ha dichiarato di credere che l’accertamento fugarà ogni dubbio sull’innocenza del suo assistito. Spada e in attesa di essere ascoltato dal procuratore, al quale ribadirebbe la propria estraneita ai fatti e fornirebbe chiarimenti su tutti gli elementi che la Procura ritiene debbano essere approfonditi.
Tramite i suoi legali, Spada ha fatto sapere che il materiale analizzato non era nella sua esclusiva disponibilita, ma si trovava nel contenitore dei rifiuti dell’ambulanza, svuotato solo quando pieno, e che quindi chiunque avrebbe potuto toccarlo.
Le parti civili: “Reperti nella sua disponibilità”
Di parere opposto le parti civili. L’avvocato Max Starni, che insieme a Massimo Mambelli assiste le famiglie che chiedono chiarezza sul decesso dei propri cari, ha spiegato che i reperti sono stati trovati nella disponibilita dell’indagato e verranno analizzati per cercare profili biologici riconducibili a lui, alle vittime o ad altre persone.











