Cervia, la città ricorda l’eccidio del Caffè Roma a 82 anni dalla strage

Questa mattina l’amministrazione comunale di Cervia ha commemorato l’82esimo anniversario dell’Eccidio del Caffè Roma e dei Martiri Fantini con la deposizione di due corone d’alloro. Come reso noto dall’ente, la commossa cerimonia ha voluto onorare la memoria dei civili disarmati uccisi dalla violenza fascista nel marzo del 1944.

Il momento di raccoglimento ha toccato i due luoghi simbolo del territorio dove oggi sorgono le lapidi commemorative. La prima corona è stata posata all’ex Caffè Roma, sotto il portico di Piazza Garibaldi, mentre il secondo omaggio è avvenuto presso il cippo situato all’incrocio tra via Martiri Fantini e via Ponte San Giorgio.

Alla cerimonia hanno preso parte il Commissario Straordinario Michele Formiglio e il Presidente della sezione ANPI di Cervia, Alessandro Forni. Accanto a loro si sono stretti in raccoglimento le autorità civili e militari cittadine, insieme a un gruppo di residenti intervenuti per non dimenticare.

La commemorazione rievoca i tragici fatti del 20 marzo 1944, quando quattro innocenti persero la vita all’interno del locale per mano delle squadre fasciste. Una scia di sangue che proseguì appena tre giorni più tardi con l’uccisione dei cugini Fantini, colpiti a morte proprio durante i funerali delle prime quattro vittime.