San Clemente, Voci d’Autore – I Sussurri del Territorio – 27 MARZO – 8 MAGGIO 2026

In un’epoca dominata dalla velocità digitale, la parola scritta resiste e si rigenera come strumento terapeutico, sociale e di memoria. Attraverso le biografie e le sinossi di alcuni autori emergenti, scaturisce un mosaico di vite che hanno trovato nella letteratura — sia essa poesia, narrativa, saggistica o persino cucina — un porto sicuro e una bussola per orientarsi nel caos della modernità.
Il viaggio inizia venerdì 27 marzo, alle ore 20.45, al Teatro Giustiniano Villa di Sant’Andrea in Casale (San Clemente), assieme a tre autori per la rassegna “I sussurri del territorio” organizzata e promossa dal Comune di San Clemente e dalla Biblioteca “Giuseppe Tasini”.
Si parte dalla delicatezza di Romina Batelli, nata nel 1981 tra le colline del Pesarese e oggi residente nel Riminese. Insegnante e madre, la Batelli incarna la figura dell’autrice che scrive “per liberare e curare l’anima”. La sua raccolta, Poesie dall’anima, nasce come una vera e propria terapia personale. I suoi versi non sono solo esercizio stilistico, ma un invito a riscoprire la luce nei momenti di dolore, trasformando la fragilità in una forza silenziosa ma tenace, capace di parlare direttamente al cuore del lettore.
Spostandoci verso la narrativa di esordio, incontreremo Liliana Giardini, classe 1991. Content writer e ghostwriter professionista, la Giardini ha scelto la via del self-publishing per il suo romanzo Il tempo che abbiamo. La trama, intensa e attuale, affronta il tema della rinascita dopo il trauma di una relazione violenta. Attraverso la protagonista Carmen, l’autrice esplora il delicato equilibrio tra la paura del passato e la speranza rappresentata da nuovi incontri, come quello con il misterioso Liam. È un romanzo che invita a smettere di scappare e a scegliere, finalmente, di vivere.
Il panorama si amplierà poi verso una narrazione più ironica e radicata nel quotidiano con Paolo Miserocchi. Cesenate, classe ’72. Miserocchi porta nei suoi testi un’energia vitale e scanzonata. Definito dai conoscenti come uno “bravo dove lo metti”, l’autore fugge dal “lavoro serio” per dedicarsi alle sue vere passioni: il viaggio, il disegno e la lettura performativa. Attraverso il personaggio di Marco, un bambino di otto anni che vive nell’Italia degli anni ’70,  Miserocchi ci regala uno sguardo dall’alto sul mondo, fatto di semplicità, manualità e quella capacità tipicamente infantile di vivere la vita senza porsi troppe domande.
La rassegna proseguirà venerdì 8 maggio, stesso luogo e stesso orario. 
Troveremo Marco Bellagamba, musicista e didatta di alto profilo, diplomato all’Accademia di Musica Moderna di Milano. Bellagamba dimostra come la creatività non conosca compartimenti stagni: dal manuale tecnico sulla batteria al suo Ricettario per la sopravvivenza. Quest’ultimo non è il classico libro di cucina, ma una raccolta di esperienze vissute tra amici e colleghi, dove le ricette, semplici e intuitive, vengono accostate a precisi abbinamenti di vino e musica. Per Bellagamba, la cucina è un’arte visionaria che serve a godere dei sapori della vita, lontano dai tecnicismi dei grandi chef.
Infine, la parola assumerà una valenza di impegno civile e storico con Eva Panitteri e Maurizio Saggion. Giornalista e sommelier, la Panitteri è direttrice del periodico Power&Gender, dedicato all’empowerment femminile. Il suo lavoro si concentra sul restituire valore alle donne nel settore dell’enologia, figure storicamente lasciate in ombra o relegate a ruoli marginali. Attraverso la testimonianza di quattordici voci, il suo testo diventa un manifesto della presenza femminile nel mondo del vino. Un impegno condiviso da Maurizio Saggion, esperto di comunicazione agroalimentare, che nel suo volume Il Raccolto dei Racconti narra territori e produttori, trasformando l’olio e il vino in veicoli di cultura e identità.
L’ingresso alle due serate è libero.
 
Comune di San Clemente