Un cittadino moldavo e una donna romena sono finiti in manette sabato sera dopo aver messo a segno una serie di furti all’interno del centro commerciale Esp di Ravenna, culminati in un’aggressione ai danni del personale di sorveglianza. La Polizia di Stato li ha arrestati con l’accusa di furto aggravato in concorso e rapina impropria. Entrambi si trovano ora agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida con rito direttissimo.

Doppio colpo tra casalinghi e generi alimentari
Tutto è iniziato intorno alle 18.50 di sabato 21 marzo, quando alla Sala Operativa della Questura è giunta una segnalazione dal centro commerciale. Gli agenti, giunti rapidamente sul posto, hanno ricostruito la dinamica dei fatti. La coppia aveva prima sottratto articoli per la casa da un negozio, nascondendoli nello zaino dell’uomo, per poi spostarsi in un supermercato dello stesso complesso dove aveva prelevato prodotti cosmetici e alimentari. Il bottino complessivo ammontava a circa cento euro di merce.
Lo strattonamento dell’addetto alla sicurezza
Superata la barriera delle casse, il sistema antitaccheggio è entrato in funzione segnalando il passaggio della merce non pagata. A quel punto gli addetti alla vigilanza privata sono intervenuti per bloccare i due, ma l’uomo avrebbe reagito con violenza, strattonando più volte uno dei sorveglianti nel tentativo di guadagnare la fuga. Una reazione che ha fatto scattare la contestazione del reato di rapina impropria, ben più grave rispetto al semplice furto.
L’arrivo della Volante ha riportato la calma. Tutta la refurtiva è stata recuperata e riconsegnata agli esercizi commerciali. La coppia, accompagnata in Questura, è stata formalmente arrestata e trasferita ai domiciliari in attesa del giudizio.











