L’inverno non ha ancora finito di sorprendere la Repubblica di San Marino. Nonostante il calendario segni ormai la primavera, una violenta irruzione di aria artica potrebbe riportare la neve sul Monte Titano nella giornata di giovedì, regalando uno scenario decisamente fuori stagione.
Temperature in picchiata da domani
Il peggioramento è atteso già a partire da domani, mercoledì, quando una perturbazione proveniente da nord investirà in particolare il versante adriatico e il Nord-Est della penisola. Le temperature subiranno un crollo significativo, accompagnato da forti venti settentrionali che spingeranno i valori ben al di sotto delle medie del periodo. La quota neve è destinata ad abbassarsi rapidamente, con fiocchi possibili anche in collina e, in alcuni casi, fino alle aree pianeggianti del Nord-Est.
Giovedì mattina i primi fiocchi sul Titano
Per il territorio sammarinese le precipitazioni nevose potrebbero manifestarsi già nelle prime ore di giovedì. Secondo gli esperti meteo si tratterebbe di un episodio di breve durata ma comunque rilevante, soprattutto nelle zone a maggiore altitudine della Repubblica. Sui possibili accumuli è ancora presto per sbilanciarsi: i meteorologi invitano alla cautela, spiegando che stime più precise saranno possibili soltanto nelle ventiquattro ore precedenti all’evento. I modelli previsionali, tuttavia, confermano con crescente chiarezza l’intensità dell’ondata fredda in arrivo.
Dopo la perturbazione temperature ancora rigide
Lungo tutta la costa adriatica sono previsti mare agitato e raffiche di vento a partire da domani. Una volta esaurita la fase perturbata, le condizioni meteorologiche dovrebbero migliorare gradualmente, ma il clima resterà più freddo del normale anche nei giorni successivi.











