San Marino, il mito di Atlante incanta gli studenti Erasmus: delegazione di Graz in visita sul Titano

Un gruppo di studenti austriaci provenienti da Graz, ospiti del Liceo Mamiani di Pesaro nell’ambito del progetto Erasmus, ha fatto tappa nella Repubblica di San Marino per un viaggio tra storia, mitologia e istituzioni. La visita, patrocinata dalla Segreteria di Stato per la Cultura e svoltasi nella giornata odierna, ha permesso ai giovani di esplorare il legame tra le tre vette del Titano e il mito classico di Atlante, oltre a conoscere da vicino la realta’ democratica sammarinese.

In una nota diffusa dalla Segreteria di Stato per l’Istruzione e la Cultura questa mattina, viene evidenziato come il percorso didattico sia stato ispirato dagli studi del professor Lorenzo Braccesi, che identificava sul Monte Titano la sede del gigante Atlante. “Le tre vette potevano facilmente evocare le mitiche colonne sorrette da Atlante, quasi tre puntelli del cosmo costituiti dalla testa e dalle braccia del titano”, cita il comunicato ricordando le radici classiche del territorio.

Durante la passeggiata tra le contrade del centro storico, gli studenti austriaci hanno avuto l’opportunita’ di incontrare casualmente il Segretario di Stato per il Turismo, Federico Pedini Amati, e il Segretario di Stato per il Lavoro, Alessandro Bevitori. Questi incontri informali hanno mostrato ai ragazzi la naturale accessibilita’ delle istituzioni di una Repubblica a misura d’uomo, permettendo loro di scambiare alcune battute con i vertici dell’Esecutivo.

La delegazione e’ stata poi ricevuta ufficialmente dal Direttore di Dipartimento Emanuele D’Amelio, che ha portato i saluti del Segretario di Stato per l’Istruzione, Teodoro Lonfernini, impegnato fuori territorio. L’esperienza, coordinata dalla guida Chiara Macina, si e’ conclusa con la visita al Palazzo Pubblico, dove i giovani hanno potuto respirare l’atmosfera legata alla storia della liberta’ perpetua di San Marino, celebrata anche dall’orazione di Giosue’ Carducci.

Il progetto Erasmus, promosso con entusiasmo dalla professoressa Cinzia Donnini, ha voluto unire passato e presente in un unico itinerario formativo. Salire “sulle spalle dei giganti”, come sottolineato nella nota ufficiale, ha offerto agli studenti una visione piu’ ampia dell’avvenire, intrecciando la solennita’ della memoria storica con la vivacita’ del confronto contemporaneo.