Il ritorno improvviso dell’inverno ha cancellato in poche ore il clima mite e quasi primaverile registrato fino a ieri. Una perturbazione annunciata ha investito oggi la Repubblica di San Marino e la vicina Romagna, portando un drastico crollo delle temperature, vento forte e precipitazioni che, sul Titano, hanno assunto carattere nevoso. A Città, la pioggia si è progressivamente trasformata in neve, pur senza creare al momento accumuli significativi al suolo.
La situazione sul Titano e l’allerta meteo
Il peggioramento delle condizioni atmosferiche rispecchia fedelmente le previsioni della vigilia. La Protezione Civile dell’Emilia-Romagna, con validità anche per le aree limitrofe come San Marino, ha emesso un’allerta di colore arancione, focalizzata soprattutto sulle criticità legate al vento e allo stato del mare lungo la costa. Per le zone interne e collinari, l’attenzione resta alta con un codice giallo per rischio idraulico e possibili smottamenti. Secondo gli esperti, la fase più acuta del maltempo è in corso proprio in queste ore, con una ventilazione sostenuta che vedrà raffiche di forte intensità ruotare dai quadranti settentrionali.
Neve in pianura e sulla costa romagnola
Gli effetti dell’aria fredda si sono fatti sentire pesantemente anche oltre confine. Già intorno alle 7.30 di questa mattina, fiocchi di neve sono stati avvistati in pieno centro a Ravenna, un evento inusuale per il periodo. Imbiancate anche le arterie stradali tra le località di Sant’Alberto e Alfonsine. Situazione più critica in Appennino, dove le temperature sono scese sotto lo zero anche a quote collinari e le nevicate sono risultate copiose, come testimoniano le immagini provenienti dall’Eremo di Sant’Alberico sul monte Fumaiolo e dalla zona del Monte Falco.
Evoluzione nelle prossime ore
Il quadro meteorologico prevede una graduale attenuazione dei fenomeni a partire dal pomeriggio odierno, con le precipitazioni che tenderanno a spostarsi verso sud-est esaurendosi in forma residua. Per la serata sono attese le prime schiarite. Le temperature restano tuttavia rigide rispetto ai giorni scorsi: le minime previste oscillano tra i 4 e i 7 gradi, mentre le massime non dovrebbero superare i 12 gradi sulla costa e i 15 gradi nelle zone di pianura interna.











