Rimini, un uomo di 44 anni originario di Milano è stato condannato a 5 anni e 4 mesi di carcere per aver violentato una minorenne che era scappata di casa. La sentenza è stata pronunciata dal Tribunale di Rimini l’altro ieri, martedì 24 marzo, a conclusione di un processo celebrato con rito abbreviato per fatti che risalgono al gennaio del 2023.
La vittima, una ragazza di 17 anni fuggita dalla provincia di Bologna il 12 gennaio di tre anni fa, era stata avvicinata dall’uomo appena arrivata a Rimini durante il suo vagabondaggio. Con la falsa promessa di offrirle un riparo sicuro dove passare la notte, il 44enne l’aveva convinta a seguirlo in una stanza d’albergo. Qui, ignorando i rifiuti della giovane, l’aveva colpita violentemente con un pugno al volto per poi abusare di lei.
Dopo l’aggressione, la ragazza aveva lasciato l’hotel proseguendo la sua fuga fino a essere rintracciata dai carabinieri alla stazione di Reggio Emilia il 16 gennaio. Una volta tornata in famiglia, la minore ha trovato la forza di raccontare l’orrore subito e sporgere denuncia. Le indagini degli inquirenti hanno permesso di identificare l’aggressore, che era stato poi arrestato nell’aprile del 2025 in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip.
L’uomo è stato riconosciuto colpevole di violenza sessuale aggravata. La decisione del giudice del Tribunale di Rimini mette un punto fermo su una vicenda drammatica, segnata dalla vulnerabilità di una ragazza in fuga e dalla spietatezza di chi ha approfittato del suo bisogno di aiuto per trasformarlo in un incubo.











