Un’azione collettiva di cura del territorio per ricambiare l’ospitalità ricevuta durante l’emergenza bellica. Domenica prossima, 29 marzo, la comunità ucraina presente a Rimini scenderà in campo armata di guanti e sacchi per ripulire alcune aree della città. L’appuntamento è fissato per le ore 10.00 presso la Piazza sull’Acqua, luogo simbolo da cui partiranno le attività di bonifica e decoro urbano.
La tradizione della “Toloka”
L’evento, intitolato “Puliamo la nostra casa comune”, nasce dalla sinergia tra l’associazione People For Ukraine e il Circolo Legambiente Valmarecchia Aps. L’ispirazione affonda le radici nella cultura ucraina con la “Toloka”, un’antica usanza che prevede il lavoro volontario di gruppo per realizzare opere di utilità pubblica. In questo contesto specifico, la tradizione si trasforma in un segnale tangibile di gratitudine verso i riminesi che, allo scoppio del conflitto, hanno aperto le porte offrendo rifugio e sostegno a numerosi profughi.
Un’iniziativa su scala europea
La giornata ecologica non resterà confinata alla sola Riviera romagnola. Il coordinamento è infatti gestito attraverso la piattaforma digitale Strichka, che ha l’obiettivo di mantenere i contatti tra i cittadini ucraini dispersi nei vari Paesi d’accoglienza. Iniziative analoghe si svolgeranno contemporaneamente in diverse città europee, creando un filo conduttore basato sulla cittadinanza attiva.
Le voci dei promotori
Il presidente di People For Ukraine ha sottolineato come la solidarietà sia il motore dell’iniziativa, evidenziando la volontà di rendere più bella e libera quella che ormai considerano una casa comune, ringraziando l’Italia per il supporto costante. Sulla stessa lunghezza d’onda Massimiliano Ugolini di Legambiente Valmarecchia Aps, il quale ha ribadito la disponibilità dell’associazione a fare rete e condividere esperienze che puntino al bene della collettività.
Convivialità e integrazione
Lo spirito della giornata ricalca quello della storica campagna “Puliamo il mondo”: lasciare l’ambiente migliore di come lo si è trovato. Al termine delle operazioni di pulizia, è previsto un momento conviviale di ristoro. Sarà un’occasione informale per favorire la conoscenza reciproca e rafforzare ulteriormente i legami sociali tra i residenti locali e i nuovi cittadini arrivati dall’Est Europa.











