Cronaca. Romagna, mare in tempesta con onde oltre i 3 metri. La Commissione parlamentare annulla le visite

L’ondata di maltempo che sta sferzando la Romagna ha costretto oggi la commissione parlamentare d’inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico ad annullare il programma di sopralluoghi previsto nel Faentino e nel Ravennate. I parlamentari, che ieri avevano svolto attività ispettive nella zona del Forlivese, hanno dovuto rinunciare agli impegni odierni a causa delle condizioni meteorologiche proibitive.

Onde record al largo di Cesenatico

Il dato più impressionante arriva dal mare. La boa di rilevamento Nausicaa, posizionata al largo di Cesenatico, ha registrato un’altezza delle onde pari a 3,07 metri, con il fenomeno ancora in fase di intensificazione. Lo stato del mare ha indotto le autorità a chiudere in via precauzionale le celebri porte vinciane del porto canale, per evitare che la violenza delle acque provochi danni alle strutture storiche.

Raffiche devastanti nell’entroterra

Sulla terraferma il vento ha raggiunto punte estreme, causando danni diffusi sul territorio. Le centraline meteorologiche collegate al circuito 3BMeteo hanno rilevato raffiche fino a 88 chilometri orari nella zona di Meldola, dove si sono registrati cedimenti di pensiline e coperture. Velocità analoghe, attorno agli 87 chilometri orari, sono state misurate a Marina di Ravenna e Gambettola, mentre a Rimini le folate hanno toccato gli 80 chilometri orari.

Neve a Meldola

A complicare ulteriormente il quadro, le precipitazioni hanno assunto carattere nevoso nelle zone collinari. A Meldola i fiocchi hanno imbiancato il paesaggio, aggiungendo ulteriori criticità a una giornata già segnata dai danni provocati dalle correnti d’aria. In tutta la Romagna, alberi pericolanti e strutture divelte tengono impegnate le squadre di soccorso per le operazioni di messa in sicurezza.