Le oscurità del litorale riminese sono tornate al centro dell’attività di contrasto al narcotraffico condotta dai Carabinieri, che nelle ultime ore hanno assestato un colpo alla rete dello spaccio locale. Durante la notte tra ieri e oggi, giovedì 26 marzo 2026, i militari della Stazione di Viserba hanno concentrato la propria attenzione sui movimenti sospetti rilevati lungo la passeggiata a mare. L’operazione, nata dall’osservazione costante del territorio, ha permesso di individuare un giovane pusher che utilizzava la zona degli stabilimenti balneari, attualmente chiusi, come base logistica per le proprie attività illecite.
Il servizio di appostamento, organizzato dagli uomini dell’Arma, ha svelato un collaudato sistema di incontri fugaci sulla battigia. I carabinieri hanno notato diversi giovani avvicinarsi a un punto prestabilito tra le cabine per confabulare brevemente con un soggetto e poi dileguarsi in tutta fretta. Una volta accertata la dinamica dei fatti, è scattato il blitz che ha portato all’identificazione dei presenti. Al centro dell’indagine è finito un diciannovenne di origini albanesi, figura già nota agli archivi delle forze dell’ordine per precedenti specifici.
La perquisizione personale sul diciannovenne ha dato esito positivo, portando alla luce un intero panetto di hashish del peso di 100 grammi che il ragazzo aveva occultato con cura all’interno della propria biancheria intima. L’attività degli inquirenti non si è fermata al lungomare, ma si è estesa rapidamente all’abitazione del sospettato. Durante l’ispezione domiciliare, i carabinieri hanno rinvenuto ulteriori dosi di sostanza stupefacente della medesima tipologia, nascoste strategicamente dentro un mobile situato nel giardino della proprietà.
L’operazione si è conclusa con il deferimento in stato di libertà per il diciannovenne, accusato formalmente di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Nell’ambito del medesimo controllo, i militari hanno identificato anche un connazionale del giovane, un ventiduenne trovato in possesso di una modica quantità di fumo destinata al consumo personale. Per quest’ultimo è scattata la segnalazione amministrativa alla Prefettura in qualità di assuntore. L’episodio conferma l’alta soglia di attenzione dell’Arma nel monitorare le aree sensibili della costa anche durante i mesi di chiusura della stagione turistica.











