Riccione, Villa Mussolini torna ai cittadini: via libera con l’astensione del’opposizione anche dal Consiglio Comunale all’acquisto da 1,2 milioni di euro

Il Consiglio Comunale di Riccione ha approvato nella seduta di ieri, giovedì 26 marzo, la delibera per l’acquisto definitivo di Villa Mussolini. Con 13 voti favorevoli e 9 astenuti, l’assemblea ha dato il via libera all’acquisizione delle quote della società Riminicultura srl, attuale proprietaria dello storico immobile di viale Milano, per un investimento complessivo di 1.206.000 euro.

Come reso noto in una nota del Comune, l’operazione sancisce l’ingresso della Villa nel patrimonio pubblico della città. L’accordo segue l’accettazione dell’offerta economica da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini e rappresenta l’ultimo passaggio formale prima del rogito definitivo. Una volta completato il trasferimento delle quote, l’Amministrazione procederà allo scioglimento della società per incorporare direttamente il bene.

L’obiettivo della giunta è trasformare la dimora storica in un polo culturale permanente, aperto tutto l’anno. “Con il voto di ieri, il Consiglio comunale ha dato il mandato ufficiale per riportare Villa Mussolini nelle mani dei riccionesi”, ha dichiarato la sindaca Daniela Angelini. “Non stiamo solo approvando un’operazione patrimoniale, ma stiamo confermando la volontà politica di riappropriarci di un pezzo fondamentale della nostra storia e della nostra identità”.

La scelta di investire risorse pubbliche mira a sottrarre il compendio a logiche diverse dalla fruizione collettiva. “Questo voto ci permette ora di procedere spediti verso la firma definitiva e verso la realizzazione del nostro progetto: trasformare la Villa nel baricentro di un sistema culturale moderno”, ha aggiunto Angelini, definendo l’atto come una “scelta di responsabilità verso le generazioni future”.

L’acquisizione è coerente con le linee guida del Documento Unico di Programmazione 2026-2028 e punta a generare valore per il territorio attraverso una gestione pubblica unitaria. L’operazione si concluderà a breve con la firma del rogito che renderà la Villa pienamente e definitivamente pubblica.