Provincia Forlì Cesena, Pasqua amara per i forni: mancano pasticceri e volano i costi

Le festività pasquali si avvicinano e i laboratori dolciari del territorio cesenate lavorano a pieno ritmo per preparare le specialità della tradizione. Tuttavia, dietro le vetrine imbandite, le centinaia di imprese artigiane locali devono fare i conti con una congiuntura economica complessa, caratterizzata da bollette incerte, materie prime sempre più care e una cronica mancanza di manodopera specializzata.

A tracciare il quadro della situazione sono Daniela Pedduzza, Fulvia Fabbri e Stefano Soldati, vertici di Confartigianato Cesena. I rappresentanti dell’associazione di categoria sottolineano come il settore fatichi enormemente a trovare figure professionali adeguate. Già durante il 2025, infatti, le assunzioni di fornai, gelatieri e pasticcieri hanno registrato una flessione rispetto all’anno precedente, lasciando molte attività a corto di personale qualificato per far fronte ai picchi di lavoro.

A frenare l’entusiasmo dei produttori contribuisce pesantemente l’escalation dell’inflazione, strettamente legata alle dinamiche geopolitiche internazionali. L’associazione artigiana evidenzia una forte apprensione per le tariffe energetiche, rese instabili dal conflitto nel Golfo, a cui si somma il rincaro vertiginoso degli ingredienti fondamentali. Su base annua, la polvere di cacao ha subito un balzo del diciassette per cento, seguita dal caffè con un rincaro di quasi tredici punti percentuali e dal cioccolato, cresciuto di quasi il sette per cento.

Tali squilibri finanziari si riflettono inevitabilmente sul portafoglio degli acquirenti. I dati indicano che nel mese di febbraio 2026 i prezzi al dettaglio dei prodotti di pasticceria e gelateria hanno segnato un rincaro superiore al tre per cento. Per le produzioni che richiedono grandi quantità di materia prima, come le tradizionali uova di cioccolato, i rincari per il consumatore finale si preannunciano ancora più marcati. Si tratta di un duro colpo per un comparto che in Italia conta oltre trentasettemila aziende a vocazione artigianale, custodi di un patrimonio culinario che vede l’Emilia-Romagna piazzarsi al secondo posto a livello nazionale, subito dopo il Lazio, per numero di specialità da forno e dolciarie certificate.

Indicatore Dato / Dettaglio
Aumento prezzo polvere di cacao +17,0% (su base annua)
Aumento prezzo caffè +12,9% (su base annua)
Aumento prezzo cioccolato +6,8% (su base annua)
Aumento prezzi al dettaglio (febbraio 2026) +3,1% per pasticceria e gelateria
Imprese artigiane del settore in Italia Oltre 37.000 (69,6% del totale nazionale)
Prodotti tradizionali in Emilia-Romagna 179 specialità (seconda regione in Italia)
Principali criticità del settore Carenza personale specializzato, costi materie prime, rincari energetici