Cronaca. Ravenna, mareggiata svela presunto ordigno bellico a Lido Adriano

Il moto ondoso ha restituito alla costa romagnola quello che ha tutta l’aria di essere un pericoloso residuato storico. Nella tarda mattinata di oggi, un sospetto reperto esplosivo è stato notato sull’arenile di Lido Adriano, precisamente nel tratto più a sud del litorale cittadino, facendo scattare immediatamente la macchina dell’emergenza.

L’allerta è partita intorno alle undici, quando gli effetti di una forte mareggiata hanno portato alla luce un insolito manufatto rimasto fino a quel momento nascosto. In base ai primi riscontri visivi, l’oggetto rinvenuto sulla sabbia presenta una struttura tipicamente cilindrica. Le sue dimensioni risultano piuttosto evidenti: misura all’incirca settanta centimetri di lunghezza e ha uno spessore stimato tra i venti e i trenta centimetri.

Data la potenziale criticità del ritrovamento, le forze dell’ordine hanno tempestivamente attivato tutte le procedure di sicurezza previste in questi delicati scenari. L’intera porzione di spiaggia interessata è stata subito delimitata con l’apposito nastro, creando così un perimetro invalicabile per impedire l’avvicinamento di chiunque.

Attualmente, l’area isolata è presidiata in maniera congiunta da diverse unità di pronto intervento. A vigilare ininterrottamente sul tratto di costa ci sono le pattuglie della Polizia di Stato, le squadre dei Vigili del Fuoco e il personale della Capitaneria di Porto. Per comprendere con assoluta certezza l’esatta natura del pezzo metallico e gestire le successive fasi operative, si attende ora l’arrivo degli artificieri, gli unici specialisti titolati a esaminare da vicino l’oggetto.