Riccione, Nuova Caserma Carabinieri: la sindaca Angelini striglia il Ministero

La sindaca di Riccione, Daniela Angelini, ha espresso piena solidarietà ai carabinieri dopo l’allarme lanciato dal sindacato Unarma sulle condizioni fatiscenti dell’attuale caserma. In una nota diffusa oggi, venerdì 27 marzo, la prima cittadina ha richiamato con fermezza il Ministero dell’Interno alle proprie responsabilità, sollecitando risposte immediate per garantire alloggi dignitosi ai militari e accelerare l’iter per la nuova sede.

La presa di posizione arriva in seguito alla proposta provocatoria del sindacato di trasferire il presidio a Misano Adriatico a causa del degrado della struttura riccionese. “È necessario che il Ministero dia risposte alle nostre carabiniere e ai nostri carabinieri”, ha dichiarato la sindaca Angelini, sottolineando come il Comune avesse già inviato un sollecito formale poche settimane fa per denunciare il silenzio delle istituzioni statali.

L’Amministrazione comunale ha rivendicato di aver completato ogni passaggio burocratico di propria competenza già nel maggio 2025, mettendo a disposizione dello Stato un’area strategica per 99 anni. Nonostante la celerità dell’ente locale, l’opera da quasi 11 milioni di euro ha subito rallentamenti dovuti esclusivamente al reperimento dei fondi da parte del governo centrale.

“Conscia dell’estremo disagio logistico dei militari, ho sondato la disponibilità di alloggi presso alcuni albergatori del territorio, trovando riscontri positivi”, ha aggiunto la sindaca, spiegando di aver portato la questione al Prefetto Giuseppina Cassone. Tuttavia, il nodo resta la carenza di risorse ministeriali per coprire i costi degli affitti e degli alloggi temporanei per il personale dell’Arma.

Il Comune di Riccione ha ribadito la propria totale disponibilità a collaborare come facilitatore istituzionale, ma ha confermato che la palla passa ora definitivamente a Roma. L’obiettivo dell’Amministrazione resta il rispetto del cronoprogramma che prevede l’uscita della gara d’appalto entro giugno e l’apertura del cantiere per la nuova caserma entro la fine del 2026.