Cronaca. Bologna, evasione dal carcere minorile del Pratello: il secondo fuggitivo fermato a Forlì

Due giovani detenuti sono riusciti a scavalcare le recinzioni del carcere minorile del Pratello di Bologna durante le ore d’aria nella giornata di ieri. La fuga è durata poco per entrambi, ma con tempi diversi: il primo è stato bloccato quasi subito dopo il tentativo, mentre il secondo, un tunisino di 18 anni, è stato rintracciato e fermato dalla polizia ferroviaria nella stazione di Forlì alcune ore più tardi.

Sul caso stanno lavorando sia il nucleo investigativo della polizia penitenziaria sia altre forze dell’ordine, impegnate a ricostruire le dinamiche dell’evasione e ad accertare eventuali falle nel sistema di sorveglianza.

La reazione del sindacato

L’episodio ha suscitato dure critiche da parte delle organizzazioni sindacali del comparto penitenziario. Giuseppe Merola, segretario nazionale del sindacato di polizia penitenziaria, ha definito l’accaduto assurdo e intollerabile, ricordando come da tempo la sigla chieda una riduzione della capienza detentiva nella struttura bolognese. Merola ha inoltre evidenziato la necessità di avviare interventi concreti, anche alla luce dei lavori di ristrutturazione in corso all’interno dell’istituto.

Il sindacalista ha anticipato che nelle prossime ore verrà valutata la possibilità di proclamare lo stato di agitazione del personale e di organizzare un sit-in di protesta davanti alla struttura.