Un normale sabato pomeriggio si è concluso in manette per un ventiseienne di nazionalità egiziana, resosi protagonista di un episodio di violenza all’interno di un’attività commerciale di Ravenna. A sventare i piani del giovane è stata la presenza del tutto fortuita del vicario del questore, la dottoressa Paola Liaci, la quale si trovava all’interno del negozio libera dal servizio e ha innescato l’intervento decisivo.
I fatti si sono svolti lo scorso sabato all’interno del supermercato Pam situato lungo via Diaz. Lo straniero si aggirava tra le corsie cercando di nascondere addosso svariate barrette alimentari appena prelevate dagli espositori. I suoi gesti furtivi non sono sfuggiti allo sguardo esperto del dirigente di polizia. Il ragazzo, capendo di essere ormai in trappola, ha tentato il tutto per tutto scagliandosi contro una commessa dell’esercizio. Dopo averla strattonata con violenza nel tentativo di aprirsi un varco, ha cercato di precipitarsi verso l’uscita per far perdere le proprie tracce.
L’intervento delle volanti e il sequestro
La prontezza del vicario nel diramare l’allarme ha permesso l’arrivo fulmineo delle pattuglie appartenenti all’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. Le divise hanno intercettato e bloccato definitivamente il fuggiasco in tempi rapidissimi, impedendogli di dileguarsi.
La vicenda ha poi assunto contorni penalmente più gravi durante i successivi accertamenti sul posto. Oltre a recuperare i generi alimentari appena sottratti al market, gli operatori hanno perquisito il soggetto trovandogli addosso circa diciannove grammi di sostanza stupefacente. Il materiale illecito è stato immediatamente posto sotto vincolo di sequestro.
Il pomeriggio si è chiuso con il trasferimento del ventiseienne negli uffici di polizia. A suo carico è scattato l’arresto con l’accusa di rapina impropria, reato scaturito dall’aggressione fisica alla dipendente pur di garantirsi la fuga, a cui si è aggiunta una denuncia a piede libero per la detenzione illecita della droga.












