San Marino, storica intesa con Italia e Vaticano: arriva la moneta per San Francesco

Ieri, lunedì 30 marzo, la Repubblica di San Marino, l’Italia e lo Stato della Città del Vaticano hanno sottoscritto una storica convenzione per la realizzazione di un progetto numismatico senza precedenti. Come reso noto in una nota diffusa da Poste San Marino, l’accordo prevede l’emissione coordinata di un trittico di monete commemorative dedicato al Cantico delle Creature, in occasione dell’Ottocentenario della morte di San Francesco d’Assisi.

Si tratta di una collaborazione inedita che vede coinvolti l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e Poste San Marino. Per la prima volta in assoluto, tre diversi Stati si uniscono per celebrare il Santo attraverso il linguaggio universale della moneta, valorizzando un patrimonio spirituale e culturale comune a ridosso della ricorrenza che cadrà nel 2026.

L’iniziativa prevede la coniazione di tre monete in rame dal valore nominale di 0,75 euro. Queste sono state concepite come un insieme unitario, sia dal punto di vista artistico che simbolico, e verranno distribuite congiuntamente in un cofanetto unico che riunisce le diverse interpretazioni del Cantico delle Creature, uno dei testi più importanti della letteratura italiana.

La realizzazione delle emissioni per San Marino e per il Vaticano è stata affidata all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. L’elemento distintivo dell’emissione sarà la scelta di un dritto comune a tutte e tre le monete, mentre i rovesci svilupperanno tre diverse sezioni del Cantico, offrendo una narrazione articolata e complementare del messaggio francescano.

Il progetto rappresenta un unicum nel panorama numismatico internazionale, non solo per il valore commemorativo, ma per la sinergia tra le tre diverse realtà statuali. L’obiettivo della convenzione è quello di restituire attualità al messaggio universale di San Francesco, fondato su principi di armonia, rispetto e fratellanza tra tutte le creature.