Cattolica si prepara a diventare la capitale internazionale del nuoto in acque libere dal 22 al 24 maggio 2026. Come reso noto dall’ufficio stampa della manifestazione, a meno di due mesi dal via l’entusiasmo è altissimo: il 90% dei posti per la gara regina da 10 chilometri è già stato assegnato, mentre per la Half Oceanman da 5 chilometri resta disponibile solo il 18% delle iscrizioni totali.
L’evento, nato nel 2020 e giunto alla sua sesta edizione consecutiva, si conferma tra le tappe più ambite del circuito mondiale dedicato al nuoto open water. La città romagnola accoglierà una comunità globale di atleti di ogni età e livello, dai professionisti ai nuotatori con disabilità, confermando il mare come uno spazio inclusivo di sfida e condivisione lontano dalle corsie delle piscine.
Il programma ufficiale della manifestazione inizierà venerdì 22 maggio con il Race Briefing e l’apertura dell’Expo Beach Village nella zona del porto di Cattolica. Sabato 23 maggio entreranno in acqua gli atleti della categoria Sprint (2 km), seguiti dai più piccoli per la OceanKids (500 metri) e dalle scatenate staffette della OceanTeams (3 x 500 metri).
La giornata clou sarà quella di domenica 24 maggio, quando si svolgeranno le prove sulle lunghe distanze. Alle 10:00 scatterà la mitica prova da 10 chilometri, seguita alle 11:00 dalla Half Oceanman da 5 chilometri. I migliori dieci nuotatori di ogni categoria si qualificheranno per le finali mondiali che si terranno a Bayahibe, nella Repubblica Dominicana, dal 9 al 15 novembre 2026.
L’organizzazione ha sottolineato come la disciplina sia in costante crescita, tanto da essere già stata confermata nel programma dei Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. Per partecipare alla tappa cattolichina è necessario essere allenati e in possesso di un certificato medico sportivo, mentre la sicurezza in mare sarà garantita da moto d’acqua, barche d’appoggio e dall’uso obbligatorio della boa di segnalazione per ogni nuotatore.












