Rimini, il Tar affossa la variante Statale 16: opera cancellata

Arriva oggi la probabile parola fine su un’infrastruttura viaria dibattuta per oltre un quarto di secolo. Il Tribunale Amministrativo Regionale ha infatti annullato la proroga relativa alla Valutazione di Impatto Ambientale per il progetto della variante alla Statale 16, accogliendo le istanze presentate dai cittadini residenti lungo la tratta prevista tra Bellaria e Misano Adriatico.

A commentare la pronuncia giudiziaria è intervenuto il presidente della Provincia di Rimini, Jamil Sadegholvaad, il quale ha inquadrato la vicenda come l’epilogo inevitabile di un percorso ormai compromesso. L’amministratore ha sottolineato come la sentenza abbia il merito di fare chiarezza su un piano di fatto bloccato dal 2020, spazzando via anni di incertezze politiche. L’opera, che avrebbe dovuto coprire ventotto chilometri con un costo stimato superiore al miliardo di euro, non aveva mai ottenuto le necessarie coperture economiche, un destino condiviso anche con la progettazione della nuova via Marecchiese.

Già sei mesi fa, il vertice dell’ente provinciale aveva sollecitato pubblicamente Anas e i dicasteri competenti affinché prendessero una decisione definitiva sulla realizzazione dei lavori. Ora i giudici hanno smontato l’intero iter portato avanti dal Ministero dell’Ambiente e dall’ente gestore della rete stradale, rendendo di fatto superate anche le osservazioni per mitigare l’impatto ambientale che i Comuni interessati avevano depositato negli anni scorsi.

Considerando la totale mancanza di fondi stanziati, Sadegholvaad ha ritenuto improbabile l’ipotesi che gli organi statali decidano di impugnare tempestivamente il verdetto in appello, pur precisando che la valutazione finale sulle mosse legali spetterà esclusivamente a loro.

Nonostante l’archiviazione burocratica della maxi-opera, la criticità infrastrutturale di fondo rimane però totalmente irrisolta. La necessità di alleggerire la mole di veicoli in transito su uno dei tratti più congestionati dell’intera viabilità provinciale si conferma un’emergenza assoluta. Un nodo cruciale che, ha concluso il presidente della Provincia, non può gravare unicamente sulle spalle delle amministrazioni locali, ma richiede un’assunzione di responsabilità su scala più ampia.