Longiano, al Castello Malatestiano la grande antologica di Franco Fanelli: 42 anni di arte incisoria

Il Polo Culturale Fondazione Tito Balestra di Longiano si prepara a ospitare una mostra di straordinaria rilevanza dedicata a Franco Fanelli, tra i più autorevoli interpreti della grafica italiana contemporanea. Sabato 18 aprile, alle ore 17:00, verrà inaugurata presso l’ex Chiesa Madonna di Loreto, all’interno del Castello Malatestiano, l’esposizione intitolata “Franco Fanelli. Acqueforti e altre metamorfosi”. Si tratta, come reso noto dalla Fondazione in una nota diffusa oggi, martedì 31 marzo 2026, della prima occasione in Emilia-Romagna per approfondire in modo organico l’intera produzione incisoria dell’artista attraverso 42 opere che coprono oltre quattro decenni di ricerca, dal 1983 al 2025.

L’esposizione, curata da Flaminio Balestra, propone un percorso intenso che restituisce l’evoluzione del linguaggio di Fanelli e la profondità della sua indagine segnica. Le opere selezionate costruiscono un racconto visivo rigoroso, partendo dai lavori giovanili degli anni Ottanta fino ai fogli realizzati proprio nel 2025. Al centro della ricerca dell’artista figurano temi ricorrenti come la natura metamorfica, le fonti letterarie che spaziano da Edgar Allan Poe a Jorge Luis Borges, e una costante fascinazione per la sedimentazione archeologica.

Un’indagine tra tecnica e visione interiore

La pratica dell’incisione calcografica è intesa da Fanelli come uno scavo psichico e fisico. Le sue matrici di rame sono solcate da abrasioni, stratificazioni e “pentimenti” che richiamano i grandi maestri del passato, da Goya a Piranesi. “Sono rimaste, a orientarmi, le ossessioni di sempre. In breve: l’incisione calcografica come atto scultoreo, il pentimento, il dubbio e l’ignoto come modus operandi”, ha dichiarato l’artista Franco Fanelli tracciando un bilancio della sua lunga attività.

Nelle sale del castello malatestiano troveranno spazio anche i celebri ritratti di pugili e rappers realizzati negli anni Duemila, oltre alle monumentali figure delle Sibille e alle opere più recenti come “Yorik e il Lanzichenecco”. L’esposizione giunge a Longiano dopo essere stata ospitata lo scorso anno al Museo Internazionale della Grafica di Castronuovo di Sant’Andrea, confermando l’impegno della Fondazione Tito Balestra nella valorizzazione della grafica d’arte.

La mostra sarà visitabile fino al 14 giugno 2026, dal martedì alla domenica, con gli orari di apertura del polo museale (10-12 e 15-19). Per l’accesso è necessario il biglietto del museo, che include la visita all’intera collezione permanente della Fondazione, una delle più importanti raccolte di arte del Novecento della regione. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare direttamente la segreteria del museo al numero 0547 665850.