Un inseguimento a folle velocità si è concluso con il sequestro di un ingente bottino di “oro rosso” e la fuga rocambolesca di un gruppo di ladri. I carabinieri della sezione radiomobile di Ravenna hanno infatti sventato un colpo ai danni di un’azienda locale, recuperando un carico di metallo il cui valore sul mercato nero si aggira attorno ai ventimila euro.
Tutto ha avuto inizio durante un normale presidio della periferia cittadina, quando l’attenzione dei militari è stata catturata dal passaggio a passo spedito di due veicoli sospetti. A guidare la colonna c’era un’Audi A6 station wagon di colore nero con targa estera, seguita a stretto giro da un Fiat Ducato bianco. Le immediate verifiche telematiche condotte insieme alla centrale operativa hanno confermato i sospetti della pattuglia: il mezzo commerciale risultava rubato da pochissime ore.
Di fronte all’esplicito ordine di fermarsi, i conducenti hanno deciso di forzare il posto di blocco, innescando una pericolosa corsa lungo la Strada Statale 309. La fuga dei malviventi si è interrotta solamente in prossimità di un’area di servizio, dove hanno scelto di abbandonare il furgone per evitare la cattura. Sfruttando la copertura offerta dall’oscurità, alcuni membri della banda si sono dileguati a piedi tra le campagne circostanti, mentre i complici sono riusciti a far perdere le proprie tracce allontanandosi a bordo della vettura di scorta.
L’ispezione del cassone del veicolo rubato ha portato alla luce l’esatta entità del furto: 1.430 chilogrammi di rame già macinato, accompagnati da due pesanti cesoie utilizzate per tranciare il cablaggio industriale. Proprio oggi, nel corso della mattinata, l’intero quantitativo di metallo e il veicolo sono stati restituiti ai legittimi proprietari. Nel frattempo, le forze dell’ordine hanno informato l’autorità giudiziaria e avviato gli esami scientifici sugli attrezzi sequestrati, nel tentativo di dare un volto ai fuggitivi e rintracciare l’automobile impiegata per il colpo.











