Le festività pasquali si trasformano in un’occasione di supporto concreto per le fasce più deboli della popolazione riccionese. Domenica prossima, 5 aprile, andrà in scena l’iniziativa intitolata “Pasqua Insieme”, un momento di ritrovo mattutino pensato per donare calore umano e contrastare la solitudine di chi sta attraversando un periodo di difficoltà economica o sociale.
L’appuntamento prenderà vita negli spazi del Centro Sociale Nautilus, situato al civico 18 di viale Lazio. A partire dalle ore 9:00 e fino alle 11:30, i locali ospiteranno una ricca colazione in stile brunch, completamente gratuita e aperta alle persone più vulnerabili del territorio. Per l’occasione è stato predisposto un menù che richiama fedelmente le tradizioni culinarie della festa: sui tavoli saranno servite le classiche uova, svariate torte salate, dolci tipici e bevande, il tutto coronato dal tradizionale taglio della colomba, servita come simbolo di pace e comunione. Il cibo diventerà così un semplice strumento per favorire la socializzazione e offrire qualche ora di spensieratezza.
L’evento è frutto della stretta sinergia tra l’amministrazione comunale e il comitato locale della Croce Rossa Italiana. Illustrando i dettagli del progetto diffusi ieri, il sindaco Daniela Angelini ha sottolineato come i valori di speranza e rinascita, intimamente legati a questa festività, assumano un senso compiuto solo attraverso la condivisione diretta con i meno fortunati. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è quello di trasformare la struttura di viale Lazio nel simbolo di una comunità totalmente inclusiva, in grado di donare non semplicemente un pasto caldo, ma soprattutto amicizia, ascolto e dignità.
La prima cittadina ha infine rivolto un profondo ringraziamento ai volontari della Croce Rossa per il loro instancabile impegno sul territorio. La dedizione quotidiana dell’associazione, unita al costante supporto delle istituzioni locali, consente infatti di fornire risposte tangibili e immediate alle necessità delle persone più esposte, confermando la vocazione della città balneare all’accoglienza e alla cura di tutti i suoi residenti.











