Savignano sul Rubicone, grande festa per i 120 anni di Secondo Casadei

La città del Rubicone ha fatto da palcoscenico a un grande tributo musicale per onorare la memoria del padre indiscusso del liscio. Ricorreva infatti nella giornata di ieri, primo aprile, l’esatto centoventesimo anniversario della nascita del celebre Secondo Casadei, figura storica che ha segnato profondamente la tradizione sonora e popolare, non solo romagnola.

Per celebrare questo importante traguardo temporale, gli spazi aperti di Savignano sul Rubicone hanno ospitato una vera e propria festa in musica, con un’esibizione dal vivo a ingresso totalmente libero per il pubblico. La manifestazione celebrativa è stata fortemente voluta e coordinata dai diretti familiari del musicista, in particolar modo dalla figlia Riccarda e dalle nipoti Letizia e Lisa. Nel corso dell’evento si sono alternati sul palcoscenico musicisti e interpreti appartenenti a diverse fasce d’età, un dettaglio che ha confermato come questo specifico genere mantenga ancora oggi una straordinaria energia e una forte vitalità intergenerazionale.

Ripercorrendo i tratti salienti della biografia dell’indimenticato maestro, la sua venuta al mondo risale al 1906 all’interno della località di Sant’Angelo di Gatteo. La mente creativa dietro all’immortale brano “Romagna mia” diede avvio al suo intramontabile percorso artistico nel 1928, anno in cui formò e diresse la sua primissima compagine orchestrale, destinata poi a trasformarsi in un autentico fenomeno di costume senza precedenti.

L’immenso patrimonio culturale del compositore viene tuttora custodito e divulgato con dedizione dalla famiglia attraverso le attività della “Casadei Sonora”. Questa storica realtà continua a farsi promotrice delle melodie tradizionali collaborando attivamente a manifestazioni di grande spessore: tra queste spicca l’iniziativa denominata “Cara Forlì”, una rassegna che può contare sul solido supporto istituzionale sia dell’amministrazione comunale forlivese che dell’ente regionale.