Ravenna inaugura ufficialmente l’avventura di ‘Capitale italiana del Mare 2026’ con una tre giorni che partirà venerdì 10 aprile dallo specchio d’acqua della Darsena di città, con una giornata dedicata al mare, per poi toccare, l’11 aprile, la località di Marina di Ravenna, quando la festa entrerà nel vivo in occasione della giornata nazionale del mare. Cuore dell’iniziativa sarà il bacino Pescherecci, da cui partirà una festa che animerà la località fino al giorno successivo, domenica 12 aprile, con musica, stand gastronomici, visite guidate, intrattenimento per grandi e piccini.
10 APRILE in Darsena di città insieme a Capitaneria di Porto e Autorità di Sistema Portuale
Il 10 aprile la mattinata inizierà alle 9 in Darsena di città, luogo che rappresenta, per Ravenna, il primo contatto con l’acqua. Qui si svolgerà la tradizionale festa organizzata dalla Capitaneria di Porto in collaborazione con il Comune, Autorità di Sistema Portuale e Miur, che porterà iniziative diverse rivolte sia agli studenti delle scuole primarie e secondarie (di primo e secondo grado) della città di Ravenna e provincia, sia alla cittadinanza.
“L’iniziativa – illustra il comandante della Capitaneria di Porto, Maurizio Tattoli – è promossa in occasione della Giornata del Mare 2026 e rappresenta un’importante opportunità di valorizzazione del patrimonio marittimo, culturale e ambientale della città di Ravenna, che celebra il recente titolo conseguito attraverso un articolato programma di iniziative. La Giornata del Mare e della Cultura Marinara, istituita dal Codice della nautica da diporto, si rivolge in particolare agli studenti in continuità con le attività del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Per l’organizzazione dell’evento un ringraziamento va all’Autorità di Sistema Portuale per il significativo contributo in risorse e collaborazione”.
“Insieme al Circolo Velico Ravennate – spiega il presidente di Autorità di Sistema Portuale, Francesco Benevolo – abbiamo iniziato i lavori per il restauro del Moro, che saranno visibili in Darsena nella giornata del 10 e che restituiranno a Ravenna questa importante imbarcazione; sempre nel contesto della Capitale italiana del Mare 2026, stiamo organizzando l’evento ‘DePortibus – il festival dei porti che collegano il mondo’ che prevederà sia momenti istituzionali, sia rivolti alla città, il tutto in uno spirito di collaborazione davvero positivo e di grande lavoro di squadra”.
La giornata del 10 si propone di promuovere la conoscenza del mare quale risorsa fondamentale per lo sviluppo sostenibile, la tutela dell’ecosistema e la crescita economica del territorio e vedrà la partecipazione di numerose professionalità operanti nel settore marittimo e portuale, che avranno l’opportunità di illustrare le proprie attività attraverso stand espositivi, unità navali e il coinvolgimento del personale specializzato. Verranno organizzate attività educative, momenti istituzionali, iniziative sportive e momenti di intrattenimento, con particolare attenzione ai temi della cultura nautica, della salvaguardia ambientale e della sicurezza in mare. Il programma – che vedrà, alle 9.30, un’inaugurazione istituzionale a cui prenderanno parte, accanto al comandante Tattoli, il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, il prefetto Raffaele Ricciardi e il presidente di Adsp Francesco Benevolo – prevede inoltre la partecipazione di enti pubblici, operatori marittimi e portuali, associazioni, istituzioni scolastiche e realtà locali impegnate nella promozione e nella protezione del mare. Attraverso i numerosi espositori presenti, i laboratori didattici, il bibliobus della Biblioteca Classense, le dimostrazioni pratiche e gli incontri tematici, sarà possibile approfondire le molteplici dimensioni legate al mare e alle sue risorse. La manifestazione intende rafforzare il legame tra la comunità e il proprio territorio costiero, valorizzando le tradizioni marinare e favorendo una maggiore consapevolezza collettiva.
11 e 12 APRILE a Marina di Ravenna
L’11 aprile la giornata inizierà alle 14 sulla spiaggia libera adiacente alla Diga Foranea Sud del Molo Zaccagnini con gli aquiloni di Cervia che festeggiano Ravenna grazie al coinvolgimento di Artevento. Dalle 16 il paese si muoverà a ritmo della musica de I Musicanti di San Crispino, band itinerante che toccherà alcuni dei luoghi simbolo del Paese. Alle 18, sul palco allestito di fronte al Bacino Pescherecci, sarà la volta di Mirko Casadei POPular Folk Orchestra e del loro Giramondo Tour, seguiti, alle 20, dalle esibizioni dei gruppi Ananhash e Sidstopia a cura dell’associazione Norma.
A partire dalle 16.30 il Bacino sarà animato dalle imbarcazioni del Circolo Velico Ravennate, mentre dalle 18 si potrà gustare cibo di strada a cura della Proloco. Per l’occasione il MAS, Museo nazionale delle attività subacquee, il Cestha e le Biblioteche Ottolenghi e Strocchi effettueranno aperture con visite guidate e letture. Sarà possibile partecipare a passeggiate organizzate dalle guide della coop. Atlantide tra le dune costiere e la pineta retrodunale; si potrà infine prendere parte ad una biciclettata, in collaborazione con FIAB, che partirà da piazza del Popolo, a Ravenna, per arrivare al Bacino Pescherecci.
Domenica 12 aprile dalle ore 12 al Bacino Pescherecci si svolgerà l’iniziativa ‘Adriatico a Tavola’, a cura della Proloco di Marina di Ravenna, mentre alle 15.30 seguirà lo spettacolo di burattini “Il rapimento del principe Carlo” di Mauro Monticelli, con Andrea e Mauro Monticelli, a cura di Teatro del Drago. Alle 18 si potrà assistere al concerto della LIVE BAND 70 mi dà 80, offerto dagli operatori di Marina e dalla Proloco. Durante la giornata sono in programma visite guidate al MAS.
Per prenotarsi alle visite guidate e consultare il programma completo, visitare il sito turismo.ra.it
“Questa tre giorni – commenta il sindaco Barattoni – è già un primo risultato concreto prodotto dal Tavolo Mare e riflette l’obiettivo che avevamo in mente quando ci siamo candidati per l’ottenimento del titolo di ‘Capitale italiana del Mare 2026’, ovvero ‘istituzionalizzare’ e mettere in relazione tutti e tutte coloro che vivono con l’acqua. Questo elemento, che da secoli ci accompagna e scandisce le nostre attività, sia interne, sia rivolte al mondo, ha ancora un fortissimo potenziale che va messo a sistema e il titolo ci offre l’occasione per iniziare un percorso che non si esaurirà nel ’26, ma che è destinato a mettere radici. Siamo partiti da Porto Corsini con l’inaugurazione del Monumento ai caduti del Mare, l’11 e il 12 saremo a Marina di Ravenna, ma gli eventi si svilupperanno nei prossimi mesi anche in tutti i restanti sette lidi, in un percorso trasversale per temi, capillarità e peculiarità di Capitale italiana del Mare 2026”.
Comune di Ravenna
(Foto: da sinistra il vicepresidente del Cvr Enrico Gambi, Francesco Benevolo, Alessandro Barattoni e Maurizio Tattoli)













