Sicurezza alla stazione di Rimini: stop notturno alla Polfer per tre mesi, ma il Comune chiede garanzie per l’estate

La gestione della sicurezza ferroviaria a Rimini attraversa una fase di riorganizzazione che ha acceso il dibattito tra amministrazione locale e autorità competenti. Nella mattinata di oggi, giovedì 2 aprile 2026, il sindaco Jamil Sadegholvaad e l’assessore alla Polizia locale Juri Magrini hanno preso parte a un vertice del Comitato di ordine pubblico e sicurezza. Al centro del confronto, la recente segnalazione del sindacato autonomo di polizia Siulp riguardante l’interruzione dei presidi della Polfer durante le ore notturne, una misura che ha richiesto un chiarimento immediato sulle tempistiche e sulle modalità di attuazione.

Dall’incontro con il prefetto e il questore sono emersi dettagli che ridimensionano parzialmente l’allarme iniziale, pur confermando la criticità della situazione. La sospensione del servizio non sarà definitiva né estesa a tutta la serata: il provvedimento riguarderà esclusivamente la fascia oraria che va dalla mezzanotte alle 5 del mattino, anziché iniziare alle 19 come ipotizzato in precedenza. Per coprire le ore serali, si farà ricorso al lavoro straordinario del personale della Polfer. Questa rimodulazione avrà una durata limitata a tre mesi, con la promessa di un ripristino totale del presidio in vista della stagione turistica.

L’assessore Juri Magrini, pur riconoscendo la prontezza delle autorità nel convocare il tavolo tecnico, ha espresso un parere cauto. Secondo l’esponente della giunta, sebbene la natura temporanea e la fascia oraria ridotta attenuino in parte i timori, la soluzione non può essere considerata ottimale. Il nodo centrale rimane infatti il cronico sottodimensionamento degli organici delle forze di polizia, un problema strutturale che continua a pesare sulla protezione della cittadinanza e sulla gestione del territorio.

In conclusione, l’amministrazione comunale guarda già ai prossimi mesi con l’obiettivo di evitare disagi durante il picco delle presenze turistiche. Magrini ha infatti ribadito con fermezza la necessità di ottenere garanzie tempestive sull’invio di rinforzi per l’estate. La richiesta della giunta è chiara: il presidio in stazione deve tornare a pieno regime e con una dotazione di personale che sia realmente proporzionata alle esigenze di una città come Rimini, garantendo continuità e sicurezza per residenti e visitatori.