San Marino. “SAN FRANCESCO SECONDO GIOTTO. Da Assisi a Firenze”. Venerdì 10 aprile presso la Sala Montelupo di Domagnano

In occasione delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi (1226–2026), la Repubblica di San Marino ospita un evento di grande rilievo culturale e spirituale: l’incontro “San Francesco secondo Giotto. Da Assisi a Firenze”, in programma venerdì 10 aprile alle ore 20.45 presso la Sala Montelupo di Domagnano.

L’iniziativa, inserita ufficialmente nel calendario delle celebrazioni sammarinesi dedicate al Santo di Assisi si avvale del Patrocinio della Segreteria di Stato per il Turismo, si distingue per l’alto valore culturale della proposta, protagonista della serata sarà il professor Roberto Filippetti, studioso di arte e letteratura ed esperto di iconologia e iconografia cristiana, che guiderà il pubblico in un affascinante percorso alla scoperta della figura di San Francesco attraverso una suggestiva lettura dell’opera di Giotto. A condurre l’incontro sarà la professoressa Meris Monti, Presidente della Commissione Nazionale Sammarinese per l’UNESCO.

L’evento, a ingresso libero fino a esaurimento posti, è organizzato dal Centro Sociale S. Andrea di Serravalle e dal Circolo Don Elviro di Domagnano, con il patrocinio della Giunta di Castello di Domagnano, la collaborazione del periodico Montefeltro (Diocesi San Marino-Montefeltro) e sotto l’egida del percorso culturale europeo Saint Francis Ways.

La serata si connota per l’approccio originale e coinvolgente scelto: non una tradizionale conferenza, ma una vera e propria narrazione per immagini, grazie all’ausilio di tecnologie avanzate di visualizzazione – sviluppate appositamente per il relatore – le opere di Giotto prendono vita in una sorta di “cinema dell’arte”, permettendo al pubblico di entrare nei dettagli più significativi degli affreschi con un’intensità narrativa e simbolica unica.

L’incontro offrirà così una rilettura della grande arte sacra medievale come “Bibbia dei poveri”, capace di parlare a tutti attraverso la forza delle immagini, restituendo la bellezza come espressione della verità.

Comunicato stampa Segreteria di Stato per il Turismo