Cronaca. San Mauro Pascoli, sorpreso a spacciare una dose di cocaina. Arrestato dai carabinieri

Il 30 marzo 2026, i carabinieri della Stazione di San Mauro Pascoli hanno arrestato un 33enne cittadino albanese, domiciliato nella provincia di Rimini, ritenuto presunto responsabile del reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente”.

L’attività è scaturita nell’ambito di un servizio perlustrativo, nel corso del quale i militari hanno notato un’autovettura sospetta con a bordo due persone che, alla loro vista, cercavano di eludere il controllo ed in particolare, un uomo, passeggero dell’auto, scendeva velocemente dalla vettura allontanandosi a piedi con il telefono all’orecchio. Prontamente fermati entrambi, i carabinieri accertavano che l’uomo che aveva tentato di allontanarsi a piedi, era salito sull’auto del conoscente per acquistare una dose di sostanza stupefacente, azione che non si concludeva per l’intervento dei militari, mentre l’altro soggetto, che si trovava alla guida, ammetteva le proprie responsabilità, consegnando ai militari un pacchetto di caramelle in metallo con all’interno 18 dosi di cocaina, oltre ad una bustina contenente ulteriore sostanza stupefacente, del tipo cocaina e del peso di circa 43 grammi. Sottoposti comunque a perquisizione, mentre a carico del presunto acquirente non veniva rinvenuto nulla, i carabinieri, nella disponibilità del 33enne, all’interno dell’abitacolo dell’autovettura da lui guidata, rinvenivano ulteriori 13 dosi di cocaina nascoste in un pacchetto di sigarette e 825 euro in contanti, ritenuti provento di spaccio e che sono stati sottoposti a sequestro penale con l’intero stupefacente recuperato. L’acquirente è stato segnalato amministrativamente alla Prefettura di Forlì-Cesena, quale assuntore di sostanze stupefacenti. 

Il 33enne, conclusi gli accertamenti e le formalità di rito, è stato arrestato e, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Forlì, trattenuto presso la camera di sicurezza di quel Comando, in attesa della convalida. Nella giornata successiva il giudice del Tribunale di Forlì ha convalidato l’arresto disponendo, nei suoi confronti, il divieto di dimora nella provincia di Forlì-Cesena, in attesa della prossima udienza.

Forlì, 03.04.2026

 Comando Provinciale CC Forlì-Cesena