Cronaca. Violenza e risse nel Cervese: il Questore sospende la licenza a un locale pubblico

L’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini tornano al centro dell’agenda delle autorità ravennati con un provvedimento drastico che colpisce la movida del territorio. Nella giornata di oggi, venerdì 3 aprile 2026, il Questore di Ravenna ha decretato l’immediata sospensione della licenza per un esercizio pubblico situato nel Cervese, imponendo la chiusura temporanea della struttura. La decisione è maturata al termine di una complessa attività istruttoria condotta dalla Divisione di Polizia Amministrativa della Questura, supportata dalle puntuali segnalazioni giunte dalla Compagnia Carabinieri di Cervia – Milano Marittima.

Il provvedimento non è un fulmine a ciel sereno, ma l’apice di una scia di illegalità che ha caratterizzato la gestione del locale nell’ultimo anno. A partire dall’aprile 2025, infatti, la struttura è stata teatro di ripetuti e gravi episodi delittuosi che hanno costretto le forze dell’ordine a intervenire in numerose occasioni. La situazione è precipitata ulteriormente lo scorso mese, quando un cittadino extracomunitario è rimasto vittima di una violenta aggressione nelle immediate vicinanze del bar, venendo prima accoltellato e successivamente colpito con una mazza da baseball.

Secondo quanto ricostruito dagli organi inquirenti, i motivi del sigillo sono strettamente legati alla necessità di ripristinare la tutela della sicurezza pubblica, compromessa da una frequenza intollerabile di episodi violenti. Il Questore, valutando la gravità dei fatti e la reiterazione dei reati commessi all’interno o nei pressi dell’attività, ha ritenuto indispensabile l’interruzione della licenza per un periodo di cinque giorni.