Il ponte pasquale appena concluso ha visto un dispiegamento imponente di forze dell’ordine nei territori di Riccione, Misano Adriatico e Coriano. Tra il venerdì e il lunedì dell’Angelo, la Polizia locale ha messo in campo oltre 100 pattuglie per garantire la sicurezza urbana e stradale, monitorando più di 150 veicoli. L’attività di presidio è stata particolarmente intensa nelle zone centrali, presso lo scalo ferroviario e lungo la linea del Metromare, dove gli agenti hanno operato con il supporto fondamentale delle unità cinofile. Questo monitoraggio costante ha portato al ritiro di sei patenti di guida, con i conducenti sorpresi al volante sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti, mentre due giovani sono stati segnalati alle autorità per il possesso di droga.
Nonostante l’ampio raggio dei controlli preventivi, il bilancio sulla sicurezza stradale si è rivelato critico a causa di una serie di sinistri che hanno segnato le festività. In totale sono stati undici gli incidenti rilevati nel corso del weekend, cinque dei quali hanno causato feriti. La gestione della viabilità ha tenuto testa al massiccio flusso di traffico festivo, ma la gravità di alcuni scontri ha richiesto interventi d’urgenza estrema, confermando come la sicurezza sulle arterie cittadine rimanga la sfida principale per le autorità locali.
Gli episodi più allarmanti si sono verificati tra domenica e lunedì. Nel primo pomeriggio di domenica, un violento impatto all’incrocio tra viale Oriani e viale Tassoni ha coinvolto una persona anziana a bordo di uno scooter, sbalzata violentemente dal mezzo. La gravità della situazione ha imposto l’arrivo dell’elimedica, che è riuscita ad atterrare in uno spazio estremamente limitato nei pressi del luogo dell’incidente per soccorrere il ferito in codice rosso. Un secondo episodio preoccupante ha avuto luogo ieri, lunedì, su via Tavoleto: una persona ha riportato traumi seri in seguito a un sinistro e, pur rimanendo cosciente, è stata trasferita d’urgenza al centro traumatologico di Cesena.
In sintesi, il fine settimana di Pasqua si chiude con un quadro a doppia faccia: se da un lato il controllo del territorio è stato capillare ed efficace nel sanzionare comportamenti pericolosi, dall’altro l’elevato numero di incidenti stradali, in particolare i due casi più gravi trasportati in codice rosso, evidenzia una criticità che resta al centro dell’agenda della sicurezza locale.











