Repubblica Futura (sempre la stessa di AdessoSM e dell’epoca di Grandoni, Buriani, Guidi, Confuorti e soci ndr) torna, maldestramente, a parlare di sistema bancario sammarinese.
Non ce ne sarebbe bisogno perché ogni banca sta facendo – ormai bene da qualche anno – i compiti a casa. Chi sta valutando la migliore offerta per il proprio rilancio, chi continua la politica dei piccoli passi rafforzando gradualmente ma progressivamente il proprio patrimonio con i positivi risultati di esercizio.
Ci sarebbero riunioni di Consiglio e di Commissioni Consiliari per fare domande e ricevere risposte dal Congresso e da chi, per propria missione naturale, svolge attività di vigilanza sulla stabilità del sistema, ma chi ormai da anni non governa, ha l’esigenza di mettere in cattiva luce tutto, facendo sembrare incapace chi tutti i giorni silenziosamente si dà da fate per sviluppare la tenuta del sistema finanziario e, di riflesso, del sistema economico del Paese.
Non sono passati tanti anni dagli incarichi conferiti a persone che ora devono giustificare i propri comportamenti nelle aule del tribunale, non sono passati tanti anni da quando un gruppo dirigente di dubbia professionalità ha attinto ai depositi di clienti e fondi pensione per fare i danni che tutti conosciamo al bilancio dello Stato.
E chi allora governava non ascoltava nessuno, tirando dritto fino alla presa di coscienza di una parte della allora maggioranza che il baratro era a pochi metri.
E ancora adesso si sfrutta ogni occasione per mettete in cattiva luce il silenzioso lavoro di ricostruzione delle macerie (le macerie provocate dal loro ultimo governo di 10 anni fa ndr).
Invece di fare comunicati, fate il vostro lavoro nelle aule deputate e lasciate in pace la gente che lavora davvero (e sta ricostruendo dalle macerie che avete provocato. Dove sono i fondi pensione rubati dalla Cricca? Perché non parliamo di questo? Ndr)
Un lettore











