Raffaella Manieri, difensore in forza al Bayern Monaco e nella Nazionale di Cabrini in visita al settore giovanile del Gabicce Gradara

Raffaella ManieriLieta e graditissima ospite all’allenamento pomeridiano del settore giovanile del Gabicce Gradara, Raffaella Manieri, difensore in forza al Bayern Monaco e nella Nazionale di Cabrini. Osservatrice d’eccezione, la giovane calciatrice classe ’86 originaria di Santa Maria dell’Arzilla (dove i genitori dirigono la società sportiva), ha risposto con cortesia alle domande dei piccoli e alle curiosità delle giovani atlete del Riccione calcio Femminile, delle quali ha seguito anche un breve scorcio di partitella, tante foto e numerosi autografi regalati ai sostenitori e alle famiglie.

“Sono venuta qui alla Polisportiva Gabicce Gradara su proposta del mio amico Daniele Grassetti (allenatore rossoblu sett. giovanile), un modo per far conoscere il calcio femminile e avvicinare bambini e bambine a questa realtà, che paradossalmente, in Italia, è ancora vista con ritrosia”. Raffaella ha mosso i suoi primi passi nel settore giovanile dell’Arzilla per poi passare al Senigallia calcio (B/A2). Nel 2005 è tra le fila del Torino (A), poi Bardolino (A), per giungere a Sassari, nella Torres (2008) dove vi rimane sino al 2013, vincendo quattro campionati di seguito, Coppa e Supercoppa italiana. Poi l’esperienza all’esterno nel campionato più competitivo, con la FC Bayern in serie A, in un Paese dove le calciatrici sono rispettate e valutate come professioniste. Infine, proprio il 10 maggio, la vittoria della Bundesliga, un importante traguardo seguito da più di 15.000 persone:

“Bellissima sensazioni alzare la Coppa (Meisterschale) sul balcone del Municipio accanto a giocatori del calibro di Dante (Bonfim Costa Santos) di fronte a tantissima gente, perchè in Germania il calcio femminile è considerato alla stregua di quello maschile. La passione per questo sport è innata, da piccola correvo dietro ai palloni, dopo alcuni tentativi nei vari sport, ho scelto il cuoio bianco e nero che poi non ho più lasciato”. Da mediano, ad attaccante per passare a difensore, ruolo deciso da Carolina Morace nel quale poi ci si è trovata molto bene, una brillante carriera in cui non sono mancati gli infortuni ma con grinta e tenacia Raffaella è riuscita a superare anche i momenti difficili. “Oggi il mio sogno è quello vincere la Champion’s League con una squadra competitiva come il Bayern”.

Germania e Italia, un modo di concepire il calcio femminile completamente diverso 

“Si la Germania è da più di vent’anni che ha effettuato grandi investimenti sul calcio femminile, noi dobbiamo ancora iniziare, la donna qua (Italia) è vista come dilettante là come risorsa, il rapporto e il rispetto è diverso. Già in Nazionale questa sensazione si sente meno, siamo più tutelate, ma in Italia la realtà femminile sportiva è continuamente sottovalutata e spesso e volentieri neanche presa in considerazione”.

Società di calcio maschili con al loro interno una squadra femminile anche in Italia 

“E’ già un passo in avanti, una squadra professionistica maschile può di certo supportare e aiutare la realtà femminile, a partire dalle risorse economiche, investendo sulla qualità del settore giovanile, fondamentale, e del tecnico stesso. Credo sia opportuno far sì che il movimento calcistico femminile possa avere un ruolo importante anche nella nostra penisola, avvicinandoci agli standard degli altri Paesi, dove è già da tempo affermato. Per fare questo è necessaria forza di volontà ma sopratutto collaborazione. All’estero le Federazioni, specie quelle del Nord Europa, si impegnano al fine che l’universo del calcio femminile sia ben intergrato, in Francia per non parlare della stessa Germania e degli Stati Uniti ma anche Giappone, noi continuiamo a rimanere il fanalino di coda. Sono certa però che le cose cambieranno e per il meglio”.

Un consiglio alle giovani calciatrici?

“Individuare in primis i luoghi dove esiste questo tipo di possibilità con l’aiuto dei genitori, che sono un aspetto fondamentale, lottare per ciò in cui si crede, ma sopratutto divertirsi facendo ciò che piace, senza cadere nei luoghi comuni per cui la donna non può giocare a calcio. Sito ufficiale di Raffaella Manieri: http://www.raffaellamanieri.it

  • Cervia. V anniversario dell’entrata in vigore del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW) Il 22 gennaio 2026 ricorre il V anniversario dell’entrata in vigore del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), attualmente ratificato da 95 Paesi, ma non dall’Italia, e ottenuto grazie all’azione della società civile internazionale guidata dalla Campagna ICAN (Premio Nobel per la Pace 2017). Per celebrare questo storico traguardo, il Comune di Cervia ha organizzato diverse iniziative aperte a bambini e adulti: Dal 19 al 31 gennaio Vetrina di letture con una serie di libri su disarmo, pace e diritti umani – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 19 gennaio ore 16.45 Armiamoci – pomeriggio di letture dedicate alla cosa più bella del mondo: l’amore – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 21 gennaio ore 12.30 Peaceful Towns – Città per la Pace – Concorso artistico internazionale. Consegna del riconoscimento di Mayors for Peace – Scuola Primaria A. Manzi, Tagliata. 22 gennaio ore 8.30 Incontro con Yoshiko Kajimoto, volontaria di Mayors for Peace, hibakusha, sopravvissuta al lancio della bomba atomica su Hiroshima del 6 agosto 1945, che racconterà la sua esperienza in collegamento dalla sede dell’Hiroshima Peace Memorial Museum agli alunni della classe V della Scuola Primaria M. Buonarroti di Montaletto. 22 gennaio ore 12.00 Il suono delle campane: le campane del Municipio di Cervia, unite a quelle delle parrocchie, suoneranno a festa per celebrare questa storica giornata. 22 gennaio ore 16.45 Le mille gru di Hiroshima – Laboratorio gratuito di origami per bambini 2–7 anni, a cura di Caterina – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 24 gennaio ore 10.30 Amichevoli pinguini – letture dedicate all’amicizia, non solo tra i ghiacci del Polo, a cura delle Volontarie NpL – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 24 gennaio ore 17.00 Cervia, Hiroshima, Nagasaki – Racconti di viaggio di Bruna Rondoni. Dialogo con l’Assessora alla Pace del Comune di Cervia Michela Brunelli – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. Il Comune di Cervia è Lead City per l’Italia dell’associazione Mayors for Peace, fa parte del Comitato esecutivo di Mayors for Peace European Chapter, sostiene la campagna “Italia, ripensaci” promossa da Rete Italiana Pace e Disarmo e Senzatomica, con la simbolica sottoscrizione del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), e aderisce a ICAN Cities Appeal, l’Appello delle Città a favore del Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW). L’Assessora alla Pace Michela Brunelli: “Giovedì 22 gennaio ricorrerà il quinto anniversario dell’entrata in vigore del Trattato ONU sulla Proibizione delle Armi Nucleari TPNW, il primo accordo internazionale giuridicamente vincolante che rende illegali le armi nucleari in ogni loro aspetto (produzione, stoccaggio, utilizzo, minaccia d’uso), con l’obiettivo del loro completo disarmo. Al momento sono 95 gli Stati che hanno firmato il Trattato, che conta attualmente 74 Stati vincolati, avendolo firmato e ratificato. Tale giornata sarà ricordata ovunque nel mondo e anche a Cervia. Da anni l’amministrazione promuove la cultura e l’educazione alla pace, anche in collaborazione con le scuole, organizzando incontri online con la sede dell’Hiroshima Peace Memorial Museum per ascoltare le parole degli hibakusha. La loro voce ricorda che la pace non è un’utopia, ma un compito urgente affidato soprattutto alle nuove generazioni”. Cervia, 17 gennaio 2026