Divisi su tutto….di Alberto Rino Chezzi

Non vi sono intenti unitari all’interno del Patto per San Marino, ma nemmeno in Riforme e Libertà.

Non vi sono intenti unitari all’interno delle Organizzazioni Sindacali così come nelle Associazioni di Categoria.

Tutti divisi, divisi da tutto.

Forse quello che serve è un governo di unità nazionale, di transizione, che dia l’opportunità di fare le riforme indispensabili sulla PA, previdenza, fisco e istruzione per poter poi andare a votare con una nuova legge elettorale.

Una legge che preveda nuovi e più forti meccanismi di trasparenza, d’incompatibilità e d’inopportunità nello svolgere attività politica contemporaneamente a incarichi pubblici.

Eliminare tutti i possibili conflitti d’interesse.

Solo così si potranno interrompere quei meccanismi deleteri che hanno portato l’affarismo a occupare in parte la politica e la politica a ricercare talvolta un consenso di fatto “forzato”.

Tutti insieme appassionatamente per fare quello che singolarmente nessuna forza politica farebbe o potrebbe fare.

Notoriamente nessun politico vuole, nella logica malata del consenso a tutti i costi, adottare provvedimenti che potrebbero colpire una categoria sociale piuttosto che un’altra.

La politica deve necessariamente fare un passo indietro, lasciare liberi gli spazi occupati impropriamente e offrire opportunità in egual misura a tutti quelli che fanno parte del sistema Paese e a coloro che s’interfacciano con lo stesso.

E’ finito il tempo delle commissioni politiche laddove invece queste devono essere prettamente tecniche, nomine di presidenti o direttori nel pubblico anche allargato, l’adozione di piani strategici, ecc. ecc.

E’ il momento di aprire a tecnici, tecnici veri, che non siano mere propaggini della vecchia politica.

Anche i nostri imprenditori unitamente alle organizzazioni sindacali devono individuare nuove vie di sviluppo.

Che trascendano dal protezionismo, e che offrano le medesime condizioni a tutti quelli che s’interfacciano e investono sul nostro sistema.

No alle differenze di trattamento e alle discriminazioni, che si chiamino frontalieri, che siano cinesi o americani, italiani o sammarinesi, cattolici o buddisti.

Ci dobbiamo aprire come sistema.

Alberto Rino Chezzi

www.smdazibao.blogspot.com

  • Cervia. V anniversario dell’entrata in vigore del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW) Il 22 gennaio 2026 ricorre il V anniversario dell’entrata in vigore del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), attualmente ratificato da 95 Paesi, ma non dall’Italia, e ottenuto grazie all’azione della società civile internazionale guidata dalla Campagna ICAN (Premio Nobel per la Pace 2017). Per celebrare questo storico traguardo, il Comune di Cervia ha organizzato diverse iniziative aperte a bambini e adulti: Dal 19 al 31 gennaio Vetrina di letture con una serie di libri su disarmo, pace e diritti umani – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 19 gennaio ore 16.45 Armiamoci – pomeriggio di letture dedicate alla cosa più bella del mondo: l’amore – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 21 gennaio ore 12.30 Peaceful Towns – Città per la Pace – Concorso artistico internazionale. Consegna del riconoscimento di Mayors for Peace – Scuola Primaria A. Manzi, Tagliata. 22 gennaio ore 8.30 Incontro con Yoshiko Kajimoto, volontaria di Mayors for Peace, hibakusha, sopravvissuta al lancio della bomba atomica su Hiroshima del 6 agosto 1945, che racconterà la sua esperienza in collegamento dalla sede dell’Hiroshima Peace Memorial Museum agli alunni della classe V della Scuola Primaria M. Buonarroti di Montaletto. 22 gennaio ore 12.00 Il suono delle campane: le campane del Municipio di Cervia, unite a quelle delle parrocchie, suoneranno a festa per celebrare questa storica giornata. 22 gennaio ore 16.45 Le mille gru di Hiroshima – Laboratorio gratuito di origami per bambini 2–7 anni, a cura di Caterina – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 24 gennaio ore 10.30 Amichevoli pinguini – letture dedicate all’amicizia, non solo tra i ghiacci del Polo, a cura delle Volontarie NpL – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 24 gennaio ore 17.00 Cervia, Hiroshima, Nagasaki – Racconti di viaggio di Bruna Rondoni. Dialogo con l’Assessora alla Pace del Comune di Cervia Michela Brunelli – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. Il Comune di Cervia è Lead City per l’Italia dell’associazione Mayors for Peace, fa parte del Comitato esecutivo di Mayors for Peace European Chapter, sostiene la campagna “Italia, ripensaci” promossa da Rete Italiana Pace e Disarmo e Senzatomica, con la simbolica sottoscrizione del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), e aderisce a ICAN Cities Appeal, l’Appello delle Città a favore del Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW). L’Assessora alla Pace Michela Brunelli: “Giovedì 22 gennaio ricorrerà il quinto anniversario dell’entrata in vigore del Trattato ONU sulla Proibizione delle Armi Nucleari TPNW, il primo accordo internazionale giuridicamente vincolante che rende illegali le armi nucleari in ogni loro aspetto (produzione, stoccaggio, utilizzo, minaccia d’uso), con l’obiettivo del loro completo disarmo. Al momento sono 95 gli Stati che hanno firmato il Trattato, che conta attualmente 74 Stati vincolati, avendolo firmato e ratificato. Tale giornata sarà ricordata ovunque nel mondo e anche a Cervia. Da anni l’amministrazione promuove la cultura e l’educazione alla pace, anche in collaborazione con le scuole, organizzando incontri online con la sede dell’Hiroshima Peace Memorial Museum per ascoltare le parole degli hibakusha. La loro voce ricorda che la pace non è un’utopia, ma un compito urgente affidato soprattutto alle nuove generazioni”. Cervia, 17 gennaio 2026