I 5 Stelle perdono altri “pezzi”. Donno: “Così ci avete spaccato”

Il caos regna nel Movimento 5 Stelle. Le trattative sulle presidenze delle commissioni non hanno soddisfatto i grillini, che al Giornale.it avevano rivelato: “Chi ha trattato, ha svenduto il Movimento al Pd“.

Così, il Movimento ha perso posizioni importanti nelle presidenze di commissioni, a favore soprattutto del Pd, che a Palazzo Madama ha piazzato alla Difesa l’ex ministro Roberta Pinotti e agli Affari Costituzionali Dario Parrini. Alla commissione Finanze del Senato, invece, è arrivato Luciano D’Alfonso e alle Politiche Comunitarie, Dario Stefano. In commissione Aricoltura e in Giustizia è saltato l’accordo in maggioranza e i leghisti Gianpaolo Vallardi e Andrea Ostellari hanno mantenuto la loro posizione. Alla Camera sono stati confermati Piero Fassino agli Esteri e Debora Serracchiani al Lavoro, mentre Luigi Marattin di Italia viva è stato eletto come presidente della commissione Finanze di Montecitorio.

Nomi che sembrano spie di uno sgretolamento interno alla maggiornaza. Infatti, secondo alcune voci riferite dal Giornale.it, all’interno dell’alleanza giallorossa si starebbero iniziando a diffondere alcuni sospetti: i grillini punterebbero il dito contro Italia Viva, “a detta di alcuni colpevole di aver stretto una sorta di accordo con Forza Italia per ‘blindare’ i propri candidati”.

E il malumore nel Movimento 5 Stelle è palpabile: “La verità è che ci hanno delusi tutti“, ha dichiarato sconsolato un deputato pentastellato. Contro i vertici si è scagliato anche il grillino Leonardo Donno che, dopo le votazioni sulle presidenze, ha deciso di dimettersi da capogruppo della commissione Bilancio. “È evidente che il ruolo del ‘capo’, lo avete esercitato in maniera egregia, creando però spaccature enormi all’interno del gruppo“, ha osservato il pentastellato in una lettera di fuoco indirizzata ai vertici. “L’esito delle votazioni per il rinnovo degli Uffici di presidenza delle 14 commissioni parlamentari permanenti, vede il MoVimento 5 Stelle fortemente penalizzato– spiega Donno nella lettera- Ritengo che tale esito, sia frutto di un mancato/scarso coinvolgimento del gruppo parlamentare, portando avanti una trattativa che doveva e poteva avere un esito diverso. Ho trovato poi veramente discutibile l’imposizione di uno ‘spostamento tattico’ di colleghi che non condividevano alcune scelte. Una brutta pagina per il gruppo parlamentare del M5S“.

Poi, Donno contesta la gestione del Movimento da parte dei vertici, sostenendo che questo direttivo “abbia, di fatto, fallito a causa di autoreferenzialità e mancato ascolto del gruppo parlamentare, imponendo spesso scelte non condivise dai colleghi e dal sottoscritto”. Il grillino parla anche di un “malumore crescente di questi mesi“, che non è stato ascoltato e che ha inevitabilmente portato a scontri all’interno del gruppo, tanto che alcuni componenti lo hanno abbandonato. Per questo, conclude Donno, “comunico le mie dimissioni da capogruppo della commissione Bilancio con effetto immediato“.


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  • Cervia. V anniversario dell’entrata in vigore del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW) Il 22 gennaio 2026 ricorre il V anniversario dell’entrata in vigore del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), attualmente ratificato da 95 Paesi, ma non dall’Italia, e ottenuto grazie all’azione della società civile internazionale guidata dalla Campagna ICAN (Premio Nobel per la Pace 2017). Per celebrare questo storico traguardo, il Comune di Cervia ha organizzato diverse iniziative aperte a bambini e adulti: Dal 19 al 31 gennaio Vetrina di letture con una serie di libri su disarmo, pace e diritti umani – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 19 gennaio ore 16.45 Armiamoci – pomeriggio di letture dedicate alla cosa più bella del mondo: l’amore – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 21 gennaio ore 12.30 Peaceful Towns – Città per la Pace – Concorso artistico internazionale. Consegna del riconoscimento di Mayors for Peace – Scuola Primaria A. Manzi, Tagliata. 22 gennaio ore 8.30 Incontro con Yoshiko Kajimoto, volontaria di Mayors for Peace, hibakusha, sopravvissuta al lancio della bomba atomica su Hiroshima del 6 agosto 1945, che racconterà la sua esperienza in collegamento dalla sede dell’Hiroshima Peace Memorial Museum agli alunni della classe V della Scuola Primaria M. Buonarroti di Montaletto. 22 gennaio ore 12.00 Il suono delle campane: le campane del Municipio di Cervia, unite a quelle delle parrocchie, suoneranno a festa per celebrare questa storica giornata. 22 gennaio ore 16.45 Le mille gru di Hiroshima – Laboratorio gratuito di origami per bambini 2–7 anni, a cura di Caterina – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 24 gennaio ore 10.30 Amichevoli pinguini – letture dedicate all’amicizia, non solo tra i ghiacci del Polo, a cura delle Volontarie NpL – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 24 gennaio ore 17.00 Cervia, Hiroshima, Nagasaki – Racconti di viaggio di Bruna Rondoni. Dialogo con l’Assessora alla Pace del Comune di Cervia Michela Brunelli – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. Il Comune di Cervia è Lead City per l’Italia dell’associazione Mayors for Peace, fa parte del Comitato esecutivo di Mayors for Peace European Chapter, sostiene la campagna “Italia, ripensaci” promossa da Rete Italiana Pace e Disarmo e Senzatomica, con la simbolica sottoscrizione del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), e aderisce a ICAN Cities Appeal, l’Appello delle Città a favore del Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW). L’Assessora alla Pace Michela Brunelli: “Giovedì 22 gennaio ricorrerà il quinto anniversario dell’entrata in vigore del Trattato ONU sulla Proibizione delle Armi Nucleari TPNW, il primo accordo internazionale giuridicamente vincolante che rende illegali le armi nucleari in ogni loro aspetto (produzione, stoccaggio, utilizzo, minaccia d’uso), con l’obiettivo del loro completo disarmo. Al momento sono 95 gli Stati che hanno firmato il Trattato, che conta attualmente 74 Stati vincolati, avendolo firmato e ratificato. Tale giornata sarà ricordata ovunque nel mondo e anche a Cervia. Da anni l’amministrazione promuove la cultura e l’educazione alla pace, anche in collaborazione con le scuole, organizzando incontri online con la sede dell’Hiroshima Peace Memorial Museum per ascoltare le parole degli hibakusha. La loro voce ricorda che la pace non è un’utopia, ma un compito urgente affidato soprattutto alle nuove generazioni”. Cervia, 17 gennaio 2026