Reggio C.,ai domiciliari 3 imprenditori e un carabiniere

(ANSA) – REGGIO CALABRIA, 15 DIC – Appalti e commesse sotto
controllate dalla ‘ndrangheta. Tre imprenditori e un pubblico
ufficiale sono finiti ai domiciliari nell’ambito dell’operazione “Revolvo” condotta dalla Guardia di finanza in esecuzione di
un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip su richiesta
del procuratore di Reggio Calabria Giovanni Bombardieri.
    Nell’inchiesta sono indagate altre 10 persone tra cui funzionari
del Comune di Reggio Calabria. Contestualmente, è in corso
l’esecuzione del sequestro preventivo di 11 imprese attive nel
settore edile, per un valore stimato in oltre 10 milioni di
euro.
    Alle persone poste ai domiciliari sono contestati, a vario
titolo, i reati di concorso esterno in associazione mafiosa,
corruzione e turbata libertà degli incanti, con l’aggravante
dell’agevolazione alla ‘ndrangheta. Le indagini condotte dal
Gico del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, avrebbero
consentito di disvelare l’esistenza di una cordata di
imprenditori edili, contigui alla ‘ndrangheta e facenti capo a
un unico gruppo familiare, che, grazie a cointeressenze e
corruttele di individuati funzionari, sarebbero riusciti, in una
trascorsa amministrazione cittadina, ad aggiudicarsi diverse
commesse di edilizia pubblica. In particolare, sarebbe stata
accertata l’esistenza di un consolidato sistema illegale fondato
su ripetuti favoritismi protratti nel tempo, a fronte di utilità
corrisposte ai funzionari pubblici, in un consolidato rapporto
di “do ut des”. Dagli accertamenti della guardia di finanza,
inoltre, sarebbero emerse gravi condotte perpetrate da un
carabiniere, il quale avrebbe consentito a uno degli indagati,
sottoposto agli arresti domiciliari, di disattendere
sistematicamente le prescrizioni derivanti dalla misura
cautelare. Oltre a ciò, il graduato avrebbe fornito mezzi e
apparecchiature tecniche al fine di consentire a soggetti
investigati di eludere, tramite vere e proprie “bonifiche”
ambientali, eventuali attività di intercettazione condotte a
loro carico. (ANSA).
   


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  • Cervia. V anniversario dell’entrata in vigore del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW) Il 22 gennaio 2026 ricorre il V anniversario dell’entrata in vigore del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), attualmente ratificato da 95 Paesi, ma non dall’Italia, e ottenuto grazie all’azione della società civile internazionale guidata dalla Campagna ICAN (Premio Nobel per la Pace 2017). Per celebrare questo storico traguardo, il Comune di Cervia ha organizzato diverse iniziative aperte a bambini e adulti: Dal 19 al 31 gennaio Vetrina di letture con una serie di libri su disarmo, pace e diritti umani – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 19 gennaio ore 16.45 Armiamoci – pomeriggio di letture dedicate alla cosa più bella del mondo: l’amore – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 21 gennaio ore 12.30 Peaceful Towns – Città per la Pace – Concorso artistico internazionale. Consegna del riconoscimento di Mayors for Peace – Scuola Primaria A. Manzi, Tagliata. 22 gennaio ore 8.30 Incontro con Yoshiko Kajimoto, volontaria di Mayors for Peace, hibakusha, sopravvissuta al lancio della bomba atomica su Hiroshima del 6 agosto 1945, che racconterà la sua esperienza in collegamento dalla sede dell’Hiroshima Peace Memorial Museum agli alunni della classe V della Scuola Primaria M. Buonarroti di Montaletto. 22 gennaio ore 12.00 Il suono delle campane: le campane del Municipio di Cervia, unite a quelle delle parrocchie, suoneranno a festa per celebrare questa storica giornata. 22 gennaio ore 16.45 Le mille gru di Hiroshima – Laboratorio gratuito di origami per bambini 2–7 anni, a cura di Caterina – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 24 gennaio ore 10.30 Amichevoli pinguini – letture dedicate all’amicizia, non solo tra i ghiacci del Polo, a cura delle Volontarie NpL – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 24 gennaio ore 17.00 Cervia, Hiroshima, Nagasaki – Racconti di viaggio di Bruna Rondoni. Dialogo con l’Assessora alla Pace del Comune di Cervia Michela Brunelli – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. Il Comune di Cervia è Lead City per l’Italia dell’associazione Mayors for Peace, fa parte del Comitato esecutivo di Mayors for Peace European Chapter, sostiene la campagna “Italia, ripensaci” promossa da Rete Italiana Pace e Disarmo e Senzatomica, con la simbolica sottoscrizione del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), e aderisce a ICAN Cities Appeal, l’Appello delle Città a favore del Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW). L’Assessora alla Pace Michela Brunelli: “Giovedì 22 gennaio ricorrerà il quinto anniversario dell’entrata in vigore del Trattato ONU sulla Proibizione delle Armi Nucleari TPNW, il primo accordo internazionale giuridicamente vincolante che rende illegali le armi nucleari in ogni loro aspetto (produzione, stoccaggio, utilizzo, minaccia d’uso), con l’obiettivo del loro completo disarmo. Al momento sono 95 gli Stati che hanno firmato il Trattato, che conta attualmente 74 Stati vincolati, avendolo firmato e ratificato. Tale giornata sarà ricordata ovunque nel mondo e anche a Cervia. Da anni l’amministrazione promuove la cultura e l’educazione alla pace, anche in collaborazione con le scuole, organizzando incontri online con la sede dell’Hiroshima Peace Memorial Museum per ascoltare le parole degli hibakusha. La loro voce ricorda che la pace non è un’utopia, ma un compito urgente affidato soprattutto alle nuove generazioni”. Cervia, 17 gennaio 2026