“Si è trasformato in un ragno”. La bordata di Casaleggio su Conte

Un tempo in politica di parlava di falchi e colombe. Ora di stelle marine e ragni. Davide Casaleggio è ricorso proprio a quest’ultima metafora per disintegrare Giuseppe Conte e il nuovo corso da lui impresso al Movimento Cinque Stelle. Il figlio di Gianroberto, cofondatore della creatura pentastellata assieme a Beppe Grillo, ha smontato la linea dell’attuale leader di partito con parole di ferma critica e – da osservatore ormai esterno al Movimento – ha lanciato una serie di frecciate. Una tra tutte: “Apprezzo molto Di Battista“.

Casaleggio vs Conte: “Ha perso tantissimo sostegno”

Prima di pronunciare il nome dell’attivista, però, Casaleggio ha attaccato in modo frontale il partito guidato dall’ex premier. “Sta perdendo per strada tantissimo sostegno, perché già nelle ultime politiche si è perso per strada 6 milioni di italiani che non hanno più votato per il Movimento e si sono rifugiati nell’astensione“, ha affermato durante un’intervista su La7. Poi l’imprenditore ha negato a Conte anche il beneficio di aver ottenuto un risultato elettorale migliore rispetto alle nefaste aspettative. “Il Pd è in una situazione di crisi ormai endemica, stiamo parlando del meno peggio ma il mio obiettivo è sempre di capire cosa può essere il migliore per questo Paese“, ha spiegato.

La stella marina e il ragno

Oggi, dopo aver lanciato l’esperienza di Rousseau, Casaleggio ha fondato un nuova piattaforma, Camelot, per portare l’ambizione della partecipazione dal basso in vari ambiti. E così, proprio alla luce dei suoi trascorsi pentastellati, l’imprenditore ha stroncato l’attuale conformazione del Movimento. Lo ha fatto con una metafora ultilizzata per distinguere le organizzazioni “resilienti” da quelle “gerarchiche“. “Quando un’organizzazione è costruita come una stella marina riesce a durare anche quando un arto viene tagliato, quando invece questa organizzazione è come un ragno, è sufficiente che la testa cada perché essa cada completamente. Mi sembra che da stella marina, oggi il Movimento si sia trasformato in un ragno“, ha argomentato Casaleggio.

Bordata non da poco al “ragno” Conte, da lui accusato di aver interrotto l’esperienza grillina della democrazia dal basso. “Si è rotta un’organizzazione che mirava a coinvolgere la base del movimento, oggi la base è utilizzata giusto per ratificare qualcosa ogni tanto e poi magari questa ratifica viene cambiata qualche settimana dopo“, ha attaccato Casaleggio, alludendo proprio alle vicissitudini pentastellate e ai cambi di rotta da molti rimproverati al Movimento.

L’endorsement a Dibba

Il vero smacco all’ex avvocato del popolo, però, è arrivato quando l’imprenditore ha affermato: “Apprezzo molto Alessandro Di Battista come apprezzo tantissime altre persone che sono ancora nel movimento“. Incalzato dalla conduttice di La7 Gaia Tortora, l’imprenditore ha fatto poi un’allusione ai voti che Dibba prese agli Stati Generale 5s del 2020 (il triplo, pare, degli altri grillini). “Conte li ha a disposizione, potrebbe pubblicarli“, ha chiosato Casaleggio.


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