• Screenshot
  • Accoltellamento a Villa Verucchio: Il profilo di Muhammad Abdallah Abd Hamid Sitta

    Muhammad Abdallah Abd Hamid Sitta, il 23enne egiziano coinvolto nell’accoltellamento di quattro persone a Villa Verucchio la notte di Capodanno, aveva mostrato segni di disagio mentale. Secondo fonti locali, la cooperativa ‘Il Millepiedi’, che lo seguiva, aveva ricevuto diverse segnalazioni da parte dei residenti. Alcuni vicini hanno descritto episodi inquietanti, come il giovane che si nascondeva dietro le porte o suonava il campanello per poi fuggire.

    Abitante di un appartamento condiviso con altri tre giovani stranieri, Sitta era considerato un ragazzo riservato e con difficoltà nelle relazioni sociali. Gli altri residenti del condominio hanno riferito che viveva in un ambiente tranquillo, ma con una certa solitudine. “Sembrava triste”, ha dichiarato un coinquilino, sottolineando come, nonostante la vicinanza, le interazioni tra loro fossero limitate.

    La cooperativa ‘Il Millepiedi’ ha scelto di non commentare in merito alla salute mentale di Sitta, citando l’inizio delle indagini. Intanto, nel condominio continuano a vivere altri stranieri, tra cui un cittadino somalo e un iracheno. Le autorità stanno ora approfondendo le circostanze che hanno portato all’episodio di violenza, mentre la comunità locale rimane scossa dalla tragedia.