Accordo UE, il Comitato I CapiFamiglia: «I cittadini vogliono essere coinvolti»

Apprendiamo dai microfoni di San Marino RTV che il Governo “sembra” essere in procinto di tornare ai cittadini per spiegare l’Accordo di associazione con l’Unione Europea. Tuttavia, la tempistica di questa decisione solleva alcune domande, soprattutto considerando le precedenti affermazioni sulla fattibilità di un referendum.

Il Segretario agli Esteri ha affermato che gli incontri con i cittadini saranno organizzati nei prossimi giorni con l’obiettivo di fornire un’informativa capillare sull’Accordo. La tempistica è quantomeno sospetta e sembra un ripensamento rispetto alle posizioni precedenti, quando affermava che i cittadini non potevano capire un testo così complicato.

Inoltre, la visita del Commissario europeo per il Commercio appare come una prova di forza, come se il Governo stesse cercando di andare avanti a prescindere dalla volontà di un eventuale referendum.

Il Comitato de I CapiFamiglia, pensa che la visita di Sefcovic potrebbe essere un’occasione importante per una presenza organizzata per ricordare al Governo che i cittadini vogliono essere coinvolti nelle decisioni che li riguardano.

Chiediamo al Governo:

– Trasparenza sull’Accordo di associazione con l’Unione Europea
– “un’informativa capillare” che non sia solo propaganda, ma un vero impegno a informare i cittadini
– Rispetto della volontà dei cittadini in caso di referendum

La democrazia partecipativa è fondamentale per il futuro di San Marino. Noi, come Comitato I CapiFamiglia, vogliamo garantire che la voce dei cittadini sia ascoltata, a partire dall’udienza del Collegio dei Garanti il 1 Settembre al Palazzo Pubblico!

Comunicato Stampa . I Capi Famiglia