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  • Addio a don Rabino, padre spirituale del Toro: i funerali celebrati da Nosiglia

    FUNERALE RABINODon Aldo Rabino, dal ’71 padre spirituale del Torino Calcio, è morto nella notte tra lunedì e martedì, colpito da un malore improvviso in Valle d’Aosta. Si trovava a Maen di Valtournenche, all’Oasi (Ora Amici Sempre Insieme), la struttura per vacanze, ritiri, campi sportivi e campi di lavoro di cui lo stesso Rabino è stato tra i fondatori alla fine del 1969. Don Aldo Rabino, prete salesiano, aveva 76 anni e ogni 4 maggio, tra i tanti impegni a fianco dei granata, celebrava la messa di suffragio per le vittime della tragedia di Superga. La notizia della morte, pubblicata stamane da alcuni siti dedicati alla squadra granata, è stata confermata a Valtournenche. I funerali si svolgeranno oggi , alle 10.30, nella Basilica di Maria Ausiliatrice.

    A celebrare le esequie sarà l’arcivescovo di Torino, Cesare Nosiglia, che così ricorda il sacerdote: “La scomparsa di don Aldo Rabino è un grave lutto che colpisce non solo i suoi confratelli salesiani ma anche i tantissimi giovani e le persone che egli ha coinvolto nelle sue numerose attività. Ciascuno porta nel cuore il ricordo del suo generoso servizio e dell’entusiasmo che sapeva infondere in chi lo avvicinava, sia nei campi di calcio come nell’impegno per l’Operazione Mato Grosso per cui ha speso la sua vita. Questo è un lutto che tocca tutta la città e la nostra Chiesa di Torino, che perdono una personalità alta di riferimento morale e civico di grande valore. Figure come la sua quando vengono meno lasciano un profondo vuoto che può esser colmato dal ‘testamento’ che è l’esempio che ci lasciano, e da cui possiamo trarre motivi di fede nel Signore e di speranza di vita e di amore verso i più poveri del mondo. Lo ricordiamo, poi, con particolare tenerezza durante la recente ostensione della Sindone: diverse volte, nella primavera scorsa, ha voluto accompagnare gruppi di giocatori e dirigenti del Torino Calcio a pregare davanti al Telo”.

    “Il Presidente Urbano Cairo e tutto il Torino Football Club, costernati per la triste notizia, esprimono il loro profondo cordoglio e la vicinanza ai familiari di don Aldo, mancato improvvisamente all’affetto dei suoi cari e di chi, come noi, ha avuto la fortuna e il privilegio di conoscerlo”. Così il sito web del Torino saluta l’amico scomparso. “Don Aldo era da quarant’anni il padre spirituale del Torino, un quotidiano punto di riferimento, un approdo sicuro per tutti, un amico sincero e leale. Della sua squadra del cuore e del calcio – anche come dirigente federale – si è sempre occupato con amore e competenza, passione e coraggio, qualità che ha espresso in ogni sua iniziativa. Il Toro era una delle sue missioni. Ciao don Aldo, ci mancherai”.

    Anche dal mondo della politica arrivano messaggi di cordoglio. L’ex parlamentare Pd Giorgio Merlo sottolinea: “Perdiamo una persona di straordinario valore umano, spirituale e civico. Era conosciuto prevalentemente per la sua preziosa presenza nel Torino sin dal 1971 come assistente spirituale, ma la sua azione di apostolato sociale resterà una pietra miliare per la chiesa torinese e piemontese”. Il vicecoordinatore regionale di Forza Italia, Osvaldo Napoli, definisce Rabino “un amico fraterno, una persona speciale”. “Era un uomo straordinario – prosegue Napoli – sempre vicino ai giovani ed ai più deboli, sempre pronto ad ascoltare. Lascia un vuoto enorme”.

    Non manca il messaggio del sindaco Fassino: “Esprimo le condoglianze della Città e mie personali per l’improvvisa scomparsa di don Aldo, cittadino onorario della nostra città, figura esemplare per Torino”. Ai funerali di don Rabino sarà presente l’assessore Stefano Lo Russo con il gonfalone della città.