Aeroporto di Rimini. Arrestato e condannato in via direttissima a 1 anno e 4 mesi per possesso di documenti falsi un cittadino albanese. Espulso

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Il giorno 10 agosto 2019, nell’ambito dei servizi di contrasto del fenomeno di utilizzo di documenti falsi sui voli diretti nel Regno Unito da parte di cittadini stranieri, l’Ufficio Polizia di Frontiera di Rimini ha svolto i consueti servizi di analisi del rischio mediante controllo incrociato delle liste passeggeri con i dati di prenotazione dei biglietti.

L’attività ha permesso di individuare, nelle liste di partenza sul volo RyanAir FR6036 diretto a Londra, un passeggero che, per modalità di prenotazione del biglietto e metodo di pagamento, poteva essere ricondotto agli indicators di rischio forniti dalle Agenzie Europee per contrastare i fenomeni migratori illegali. 

Alla luce delle ipotesi formulate, veniva predisposto un servizio mirato ad individuare l’arrivo in aeroporto del giovane al fine di svolgere le ulteriori e più approfondite verifiche documentali.

Verso le ore 19.30 veniva bloccato presso i controlli passaporti il cittadino albanese H.F. classe ’85 mentre mostrava tre documenti greci (un passaporto, una carta di identità ed una patente), risultati abilmente contraffatti, grazie all’analisi effettuata mediante apparecchiatura idonea all’individuazione del falso documentale.

Pertanto H. F. veniva dichiarato in arresto per il possesso del documento di identificazione falso -Art. 497 bis CP.

Nella mattinata odierna H.F. è stato condotto innanzo al Giudice di Rimini il quale ha disposto nei suoi confronti una condanna a 1 anno e 4 mesi di reclusione. Lo straniero subito dopo è stato messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione della Questura per la conseguente espulsione dal territorio nazionale.

12 agosto 2019

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